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UGENTO – La natura ha scelto nuovamente le spiagge del Salento per compiere uno dei suoi riti più affascinanti. Nella mattinata di martedì scorso è stato ufficialmente individuato sulla splendida costa di Ugento il primo nido di tartaruga Caretta caretta della stagione in tutta la Puglia. Un evento di grandissima rilevanza naturalistica che non solo riempie di gioia, ma conferma in modo inequivocabile il ruolo biologico e strategico del litorale ugentino per la conservazione della biodiversità marina nel Mediterraneo.
Il nido è stato scoperto grazie alle preziose e costanti attività di monitoraggio delle spiagge condotte dagli esperti del Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera. Ad affiancarli in questa importante operazione c’è il supporto operativo del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, che proprio a partire da quest’anno ha dato vita a un programma strutturato e capillare di tutela e sorveglianza delle nidificazioni lungo tutta la costa.
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Il guscio protettivo attorno al nido di tartaruga Caretta Caretta è già attivo, pronto a garantire che le uova possano schiudersi in totale sicurezza tra qualche settimana. Questa scoperta rappresenta anche un importantissimo indicatore ecologico, come ha tenuto a sottolineare con entusiasmo il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga: “Questo primo nido della stagione rappresenta una notizia straordinaria per la nostra comunità e per l’intera regione. Le tartarughe marine sono un patrimonio naturale di valore inestimabile e testimoniano la qualità ambientale e la purezza del nostro territorio. Ugento si conferma un sito di interesse nazionale e mediterraneo per la conservazione di questa specie simbolo”.
Il primo cittadino ha poi evidenziato come un risultato di questa portata rafforzi la necessità di portare avanti una politica integrata della costa, capace di far dialogare perfettamente tre elementi chiave: la tutela dell’ambiente, una gestione sostenibile delle spiagge e una fruizione responsabile del territorio da parte di residenti e turisti.
La bellissima scoperta sulla costa di Ugento è solo l’inizio di una lunga ed emozionante storia estiva. Il ritrovamento fa infatti da preludio a una serie di nuove iniziative che il Parco Naturale presenterà nei prossimi giorni, pensate proprio per potenziare le attività di conservazione e per sensibilizzare bagnanti e operatori balneari.
Le attività di monitoraggio da parte dei volontari e degli scienziati proseguiranno quotidianamente per tutta la stagione riproduttiva. L’obiettivo è duplice: scovare tempestivamente eventuali nuove nidificazioni sulle spiagge salentine e assicurare a mamma tartaruga e ai suoi piccoli le necessarie e rigide misure di protezione. Da oggi, quando passeggerete sulle spiagge di Ugento, ricordatevi di guardare la sabbia con un pizzico di rispetto e meraviglia in più.
Se il ritorno delle tartarughe Caretta Caretta certifica l’assoluto valore biologico di questa terra, basta uno sguardo all’orizzonte per innamorarsi del suo incredibile profilo costiero. Riconosciuta come importante centro turistico della Puglia, Ugento (il cui nome di origine messapica significa proprio “lucente, splendente”) vanta circa 12 chilometri di litorale ionico protetto dal Parco Naturale Regionale omonimo. Dune secolari, pinete profumate e bacini artificiali d’inizio Novecento si tuffano in acque capaci di rivaleggiare con i Caraibi e articolandosi in tre perle marine dall’inconfondibile personalità.
Data: 11 Giu 2026
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