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BARI – Luci spente alla Fiera del Levante, ma motori accesi per l’economia pugliese. Con la chiusura della dodicesima edizione di BTM 2026 avvenuta venerdì scorso, la Puglia traccia il bilancio di una tre giorni che ha ridefinito le rotte dell’accoglienza. Due i temi che hanno dominato il dibattito e che promettono di cambiare il volto del territorio nei prossimi mesi: turismo industriale e mobilità in Puglia. L’obiettivo emerso chiaramente dai padiglioni baresi è la creazione di un “ecosistema dell’accoglienza” che non si fermi alla stagione estiva, ma che sia capace di generare valore tutto l’anno, con un potenziale economico stimato in 234 milioni di euro.
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Uno dei grandi successi di questa edizione è stato il lancio della rete regionale “Make it in Puglia”, presentata durante il workshop Fabbriche & Botteghe. La scommessa è trasformare manifattura, artigianato e agroalimentare in monumenti da visitare. “Il turismo industriale è la naturale evoluzione delle nostre politiche di promozione”, ha sottolineato la presidente di Unioncamere Puglia, Luciana Di Bisceglie. Grazie a questo progetto, le botteghe storiche e le aziende di meccatronica apriranno le porte ai viaggiatori internazionali, offrendo quel “saper fare” che il mercato globale oggi richiede a gran voce. Come evidenziato dal segretario generale Luigi Triggiani, la Puglia è ormai pronta a competere con le grandi regioni industriali del Nord per il primato nel turismo d’impresa.
Ma la vera rigenerazione passa dalle infrastrutture. Durante i tavoli tecnici del BTM 2026, l’assessore Raffaele Piemontese ha confermato un piano di investimenti monumentale per turismo industriale e mobilità in Puglia: oltre un miliardo di euro per ferrovie, strade e aeroporti. La strategia è chiara: per far fiorire il turismo nei borghi e nelle aree interne, bisogna prima sconfiggere l’isolamento. Il piano presentato prevede:
Il BTM 2026 si chiude lasciando in dote una visione integrata per turismo industriale e mobilità in Puglia. La Puglia del futuro non vende solo una destinazione, ma un’esperienza accessibile dove le fabbriche sono aperte e i trasporti sono il collante della bellezza. Mentre gli operatori tornano nelle loro sedi con l’agenda piena di contatti, la Puglia inizia a correre sui binari di questo miliardo di euro di investimenti, pronta a trasformare ogni bottega e ogni stazione in una porta d’ingresso verso l’eccellenza.
Immagine di copertina: fonte ANSA Puglia.
Data: 2 Mar 2026
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