

Il primo vero soffio d’inverno avvolge la Puglia. Borghi storici imbiancati e paesaggi da cartolina sul Gargano e nel nord barese. Attivata la macchina della sicurezza: scuole chiuse in diversi comuni del Foggiano. Un risveglio silenzioso e suggestivo ha trasformato, in questi ultimi due giorno, il volto della Puglia settentrionale. Come annunciato dalle previsioni, la Neve in Puglia è tornata a far visita alla nostra terra, regalando scenari di straordinaria bellezza. Dalle vette del Subappennino Dauno fino alle pendici del Gargano e alle colline della provincia di Barletta-Andria-Trani.
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L’incanto è iniziato nel tardo pomeriggio di ieri nei centri più alti della Capitanata. Faeto, con i suoi 860 metri di altitudine, guida la classifica dei comuni più innevati, seguito a ruota dalle piccole e preziose “sentinelle” di pietra come Celle San Vito, Anzano di Puglia, Accadia e Motta Montecorvino. Qui, i tetti e i vicoli si sono tinti di bianco, regalando quell’atmosfera sospesa nel tempo tipica dei borghi montani pugliesi. La perturbazione non ha risparmiato nemmeno il Gargano, dove Monte Sant’Angelo si è risvegliata avvolta da circa 10 centimetri di neve, offrendo una vista mozzafiato sul golfo sottostante. Anche San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo hanno visto la prima neve stagionale, mentre nel barese la neve ha fatto la sua comparsa a Corato.
Uno dei fotogrammi più emozionanti di questa ondata di freddo arriva però dall’Alta Murgia. La maestosità di Castel del Monte, imbiancato dalla neve, si è stagliata contro il cielo plumbeo, confermando ancora una volta l’unicità del maniero federiciano. Anche Minervino Murge e Spinazzola hanno vissuto ore di pura suggestione, con le abitazioni coperte da un soffice manto candido.
Nonostante il fascino del paesaggio, l’attenzione resta alta sul fronte della sicurezza. Molti primi cittadini del Foggiano e del Gargano, per tutelare l’incolumità di studenti e personale scolastico, hanno disposto la chiusura delle scuole. Le ordinanze hanno interessato comuni come Monteleone di Puglia, Panni, Sant’Agata di Puglia, Faeto e la stessa Monte Sant’Angelo, dove sono rimasti chiusi anche il cimitero e le aree verdi per prevenire incidenti legati al gelo. Sul fronte della viabilità, la situazione è monitorata costantemente dalla Protezione Civile. Si segnalano solo lievi criticità sulla Provinciale 48 (tratto San Nicandro Garganico – San Marco in Lamis), dove squadre di operatori sono intervenute per rimuovere alcuni alberi caduti sotto il peso della neve. La circolazione nel resto del territorio non presenta particolari disagi, permettendo così di godere appieno della bellezza di questa prima neve in Puglia.
Data: 9 Gen 2026
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