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Mozzarella Gioia del Colle Dop, aumento del valore del 25%

“A dirlo le indagini di Coldiretti Puglia.”
Mozzarella Gioia del Colle Dop, aumento del valore del 25%

Dopo il via libera dell’Unione Europea alla mozzarella di Gioia del Colle DOP con l’iscrizione nel registro delle Denominazioni di Origine Protette e delle Indicazioni Geografiche Protette, questa bontà made in Puglia vedrebbe il suo valore aumentato del 25%.

Scopri di più su: Mozzarella di Gioia del Colle è ufficialmente prodotto DOP

“Questa – ha affermato con soddisfazione Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – è un’ottima notizia che arricchisce ulteriormente il patrimonio agroalimentare pugliese che oggi vanta una nuova DOP, una leva infallibile per rafforzare e sostenere l’intera filiera lattiero-casearia attraverso accordi mirati che dettino regole precise con costi di produzione calcolati in base ai reali oneri e prezzi del latte ben definiti secondo quantità assicurate su territori vocati. Se la mozzarella pugliese registra attualmente un valore della produzione di quasi 100 milioni di euro, con il riconoscimento comunitario è quindi prevedibile un aumento del valore del 25%”.

Prodotti DOP pugliesi, quali sono

Con la DOP alla mozzarella di Gioia del Colle salgono a 9 le Denominazioni di Origine Protetta per l’agricoltura pugliese sempre più green che può vantare 5 oli extravergine di oliva DOP e l’IGP Olio di Puglia, il Pane di Altamura DOP, 3 formaggi DOP canestrato, mozzarella di Gioia del Colle e caciocavallo, 27 vini DOC, 4 DOCG e 6 IGP, la leadership nel biologico con oltre 266mila ettari coltivati e 9380 operatori bio, oltre a 299 prodotti riconosciuti tradizionali dal Ministero delle Politiche Agricole.

Settore lattiero-caseario pugliese tra i primi a livello nazionale

Con 3 DOP per il canestrato pugliese, la mozzarella di Gioia del Colle e la mozzarella di bufala e 17 formaggi riconosciuti tradizionali dal MIPAAF (burrata, cacio, caciocavallo, caciocavallo podolico dauno, cacioricotta, cacioricotta caprino orsarese, caprino, giuncata, manteca, mozzarella o fior di latte, pallone di Gravina, pecorino, pecorino di Maglie, pecorino foggiano, scamorza, scamorza di pecora, vaccino) il settore lattiero–caseario garantisce primati a livello nazionale e Sigilli della biodiversità dal valore indiscutibile.


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