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Mozzarella di Gioia del Colle, accettata la richiesta di prodotto DOP

“Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Europea, bisognerà aspettare altri 90 giorni per l'ufficialità.”
Mozzarella di Gioia del Colle, accettata la richiesta di prodotto DOP

La Mozzarella di Gioia del Colle sta per essere riconosciuta come prodotto DOP.

L’iter per il riconoscimento, nato nel 2011 ad opera del GAL dei Trulli e di Barsento del suo Presidente Stefano Genco sembra quindi essere ormai concluso in quanto la domanda per l’ammissione della denominazione di origine protetta per la Mozzarella di Gioia del Colle è stata pubblicata il 21 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Al momento, però, è necessaria cautela in quanto l’ufficialità si potrà ottenere scaduti i 90 giorni dalla pubblicazione e solamente se non perverranno opposizioni alla sua registrazione da parte dell’autorità dei Paesi dell’Unione Europea, ad esclusione dell’Italia, o di operatori di Paesi Extraeuropei.

La richiesta dell’Associazione Temporanea di Scopo

Il Presidente dell’Associazione Temporanea di Scopo Pietro Laterza ha sottolineato come l’ATS sia nata proprio per supportare la richiesta di riconoscimento al Ministero delle Politiche Agricole e si sia arricchita strada facendo sia per merito della presenza degli allevatori che dei maggiori caseifici dell’area di competenza.

All’interno di questo settore, infatti, sono raggruppati ben 16 Comuni della provincia di Bari, 6 della provincia di Taranto e anche alcuni del territorio di Matera: tutti insieme dovranno dar vita al Consorzio di Tutela e Valorizzazione della DOP al quale spetterà il compito del governo della denominazione, che dovrà essere rispettato sia dal punto di vista produttivo che della promozione commerciale.

Come ha ricordato Laterza, questo obiettivo è stato raggiunto, oltre che per merito del GAL e dell’Associazione Regionale Allevatori anche per il contributo del prof. Michele Faccia dell’Università di Bari, che ha redatto un disciplinare di produzione che, per la sua unicità, ha consentito di raggiungere questo agognato risultato.

L’iscrizione della mozzarella di Gioia del Colle come prodotto DOP è, come ricordato da Laterza, un importante punto di partenza dal quale iniziare a creare contenuti operativi: questa denominazione può davvero costruire l’inizio di un grande sviluppo del territorio.


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