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BARI – La sfida alle liste d’attesa Puglia è ufficialmente entrata nella sua fase operativa più calda. A una settimana dall’avvio del piano straordinario di recall, i numeri parlano chiaro: la macchina organizzativa regionale sta provando a invertire la rotta. In soli sette giorni, sono stati fissati 6.315 nuovi appuntamenti anticipati, offrendo a migliaia di pazienti la possibilità di accedere a esami e visite molto prima del previsto.
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Il monitoraggio, aggiornato a sabato scorso, evidenzia un’attività frenetica in tutte le strutture sanitarie della nostra regione. Su un totale di circa 15.000 persone contattate il sistema è riuscito a processare volumi importanti:
Il piano per la riduzione delle liste d’attesa Puglia dà la priorità assoluta ai codici urgenti: le prestazioni con priorità U (da eseguire entro 72 ore) e B (entro 10 giorni), oltre ai ricoveri di classe A (entro 30 giorni).
Nonostante l’efficienza delle ASL Puglia nel richiamare i pazienti emerge un dato inaspettato: il 30% delle persone contattate (3.315 cittadini) ha rifiutato la data proposta per anticipare l’esame. A questi si aggiungono 1.503 utenti risultati irreperibili. Questo fenomeno evidenzia la complessità della gestione delle agende: spesso il cittadino ha già organizzato i propri impegni sulla data originaria o, in alcuni casi, ha già provveduto privatamente senza però disdire la prenotazione nel sistema pubblico.
Dalla mappatura regionale emergono performance di rilievo per alcune aziende sanitarie.
Il Presidente della Regione Puglia ha espresso soddisfazione per questo avvio sperimentale del progetto regionale per la riduzione delle liste d’attesa Puglia: “Voglio ringraziare tutti gli operatori sanitari per aver raccolto questa sfida. Lavorare sull’abbattimento delle liste d’attesa non solo migliora l’offerta sanitaria, ma ricostruisce quel rapporto di fiducia fondamentale tra cittadini e istituzioni”. L’obiettivo finale è ambizioso: recuperare 124.320 prestazioni entro il 30 giugno, testando un modello che la nostra regione punta a rendere strutturale per garantire tempi certi e dignitosi a tutti i pugliesi.
Data: 12 Feb 2026
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