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BARLETTA – C’è una Barletta che corre, innova e rispetta la terra: è quella che lo scorso venerdì, presso la Casa delle Culture di Bari, ha ricevuto il premio “Comune Riciclone 2025”. Il riconoscimento, promosso da Legambiente nell’ambito dell’EcoForum Puglia, mette il sigillo su una gestione dei rifiuti che punta dritta all’economia circolare e alla sostenibilità. A ritirare il premio sono state l’avv. Alessia De Finis, presidente di Bar.S.A. S.p.A., e l’assessore all’ambiente Mihaela Albanese, a testimonianza di un lavoro di squadra che vede l’amministrazione comunale e la sua azienda partecipata marciare nella stessa direzione.
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Non si diventa “ricicloni” per caso. Il premio conferma che il percorso intrapreso da Barletta negli ultimi anni è quello giusto. Ma oltre ai mezzi e alla logistica, il vero motore del cambiamento sono stati i barlettani: “È il frutto della collaborazione dei cittadini – ha dichiarato la presidente Alessia De Finis – che con comportamenti responsabili contribuiscono al miglioramento della raccolta differenziata. La tutela dell’ambiente passa da scelte concrete e condivise”.
Barletta non si ferma a questo traguardo. Il riconoscimento di Legambiente funge da stimolo per alzare ancora l’asticella. L’obiettivo dichiarato da Bar.S.A. e dal Comune è quello di continuare a investire su:
Essere Comune Riciclone 2025 significa far parte di quella rete di eccellenze pugliesi che non solo differenziano bene, ma riducono a monte la produzione di rifiuti, proteggendo la bellezza del nostro territorio per le generazioni future.
Questo traguardo non è solo un punto d’arrivo, ma la conferma di come Barletta sia diventata un laboratorio d’avanguardia per l’economia circolare in Puglia. Grazie all’ottimizzazione dei processi di recupero e alla costante modernizzazione dei mezzi, la città dimostra che un modello urbano ecosostenibile è possibile anche nei grandi centri. Il riconoscimento di Legambiente premia la visione di una Barletta più pulita, dove il rifiuto non è più un problema, ma una risorsa preziosa per il futuro del territorio e delle nuove generazioni.
Data: 17 Mar 2026
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