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MANDURIA – Un momento di pura magia e incredulità ha travolto gli appassionati di cinema riuniti a Manduria per il consueto appuntamento con il cineforum locale. Tra gli sguardi attoniti del pubblico, sul palcoscenico dell’ex Monastero delle Servite è comparso uno dei più grandi e visionari maestri della settima arte contemporanea: il regista tedesco Werner Herzog.
Un fuori programma straordinario ideato e organizzato dal collettivo del Piccolo Cinema Ideale, che da diversi anni si impegna con passione per mantenere viva la cultura cinematografica nella città messapica, purtroppo priva di una sala cinematografica attiva da oltre tredici anni.
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La presenza dell’acclamato cineasta in terra pugliese ha un legame profondo con il territorio. Herzog, fresco di partecipazione alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dove ha presentato il suo ultimo lavoro “Bucking Fastard”, ha scelto di trascorrere alcuni giorni di riposo a Manduria. Ad ospitarlo è stato il celebre scenografo Ulrich Bergfelder, suo storico collaboratore, che da anni ha eletto la tranquilla campagna di Uggiano Montefusco a proprio buen retiro.
Con alle spalle la gigantografia della monumentale nave di “Fitzcarraldo”, Herzog ha ripercorso di fronte alla platea decenni di storia del cinema d’autore: «Abbiamo realizzato una quindicina di pellicole insieme», ha ricordato il regista tratteggiando il forte legame con Bergfelder. «Questa imbarcazione iconica è stata progettata proprio da Ulrich che, per inderogabili esigenze tecniche durante le riprese, dovette persino costruirne due esemplari gemelli».
Prima di regalare questa indimenticabile serata ai cinefili locali, il cineasta bavarese — già insignito del Leone d’Oro alla Carriera nel 2025 e due volte premiato al Festival di Cannes — si è dedicato a esplorare le meraviglie storiche di Manduria, rimanendo affascinato dalla visita al celebre Fonte Pliniano, simbolo millenario delle radici messapiche.
Sul palco del cineforum, Herzog ha espresso parole di grande ammirazione e incoraggiamento per la resilienza della comunità: «Sono davvero felice che si organizzino proiezioni cinematografiche in una città così bella. È un autentico miracolo vedere così tante persone sinceramente appassionate di cinema. Vi auguro il meglio per il vostro percorso e per l’importante progetto di restituire a Manduria una vera sala da gioco per i sogni».
L’improvvisata di Werner Herzog conferma ancora una volta la straordinaria attrattività del Salento e della Puglia per i protagonisti della cultura e del cinema internazionale. La capacità del territorio di coniugare storia millenaria, paesaggi incontaminati e una spontanea vocazione all’accoglienza continua a trasformare i borghi pugliesi in rifugi d’elezione e fonti d’ispirazione per i più grandi nomi della settima arte.

Data: 17 Set 2026
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