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TARANTO – Il Ponte Girevole di Taranto, simbolo indiscusso della Città dei Due Mari, diventa da oggi anche un’opera d’arte da ascoltare. All’ingresso della storica struttura è stato infatti installato il QR Code ufficiale de “Il Canyon di Taranto“, il suggestivo Quadro sonoro composto dal celebre musicista e sound designer europeo Teho Teardo.
L’opera, eseguita lo scorso novembre sulla Banchina del Castello Aragonese dall’Orchestra ICO della Magna Grecia diretta dal Maestro Piero Romano, rappresenta una delle nove composizioni nate nell’ambito del più ampio progetto “Quadri Sonori”. L’iniziativa è stata specificamente pensata per valorizzare e riscoprire i luoghi cardine di Taranto attraverso installazioni musicali inedite e originali.
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Il brano di Teho Teardo trae diretta ispirazione proprio dal Ponte Girevole e dai contrasti acustici della Taranto quotidiana. All’interno della composizione si fondono i rumori del traffico, i suoni industriali e i piccoli passaggi acustici di tutti i giorni, spesso ignorati dagli stessi abitanti, che l’artista ha saputo elevare a patrimonio artistico.
“Il Canyon di Taranto” si inserisce in una precisa strategia di turismo esperienziale capace di coniugare cultura locale e innovazione tecnologica. Per fruire dell’installazione basta un semplice gesto: grazie a un’applicazione gratuita, i visitatori e i passanti possono inquadrare il QR Code sul posto, indossare gli auricolari e lasciarsi completamente avvolgere da un itinerario sonoro unico nel suo genere.
L’iniziativa dei Quadri Sonori vanta una rete istituzionale e organizzativa di altissimo livello. “Il Canyon di Taranto” è infatti un progetto firmato dall’associazione Le Corti di Taras, realizzato in stretta sinergia con l’ICO Magna Grecia e supportato dal patrocinio del Comune di Taranto e del Ministero della Cultura. L’opera beneficia inoltre del cofinanziamento di Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Regione Puglia e Pugliapromozione.
A spiegare la visione strategica dell’operazione, evidenziando il legame profondo tra la valorizzazione culturale e i grandi appuntamenti internazionali che attendono la città, è il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia, insieme ai promotori del progetto:
«Il Quadro sonoro rappresenta un contenuto esclusivo modellato su misura per i luoghi più identitari della città. Questa installazione si inserisce in modo organico nel piano di rigenerazione urbana intrapreso in vista dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, puntando a potenziare l’appeal turistico del territorio proprio facendo leva sull’espressione artistica e sulla riscoperta della nostra identità».
Il transito sul ponte sospeso tra i due mari smette così di essere un semplice collegamento stradale, trasformandosi in una vera e propria fermata d’arte e contemplazione sonora.
Immagine di copertina: fonte ANSA Puglia.

Data: 7 Lug 2026
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