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Turismo in Puglia: presentato alla BIT 2026 un 2025 da record

Turismo in Puglia: presentato alla BIT 2026 un 2025 da record

Si è conclusa ieri la BIT 2026 al polo fieristico di Rho (Milano) e i dati del turismo in Puglia 2025 rappresentano per la nostra terra un autentico trionfo. Oltre 22,7 milioni di presenze, 6,7 milioni di arrivi, boom di stranieri (+25%) e crescita costante anche in autunno. Il Presidente Decaro: “Ora puntiamo sulla Puglia inattesa, quella dei borghi e dei cammini”. Non è solo una questione di numeri, ma di una metamorfosi profonda. La nostra regione non è più “solo mare”, ma una destinazione capace di attrarre tutto l’anno, con una domanda internazionale che è letteralmente esplosa.

Il boom straniero: la Puglia parla sempre più inglese (e tedesco)

Il dato più eclatante emerso dal report dell’Osservatorio di Pugliapromozione, presentato alla BIT 2026, sul turismo in Puglia del 2025 riguarda i turisti dall’estero. Gli arrivi stranieri sono cresciuti del 25%, portando il tasso di internazionalizzazione a livelli storici (il 45% dei turisti totali viene da fuori Italia). 

I fedelissimi del turismo in Puglia: Francia e Germania restano in vetta

Le sorprese: gli Stati Uniti si confermano il primo mercato extra-europeo, seguiti da una crescita fortissima di Sud America e Paesi dell’Est. Per il presidente della Regione, Antonio Decaro, il futuro del turismo in Puglia sta nel “riequilibrio”. Non solo le solite rotte, ma un viaggio che sposta l’occhio verso l’entroterra: “esiste una Puglia che comincia dove gli occhi dei viaggiatori non sono ancora arrivati. È la Puglia dei cammini, dei monti, dei borghi antichi dove ci si può disconnettere dalla frenesia e sentirsi a casa”. I dati gli danno ragione: accanto ai giganti Bari e Lecce, crescono esponenzialmente le province di Foggia, Taranto, Brindisi e la BAT. Un turismo che non “consuma” i luoghi, ma li attraversa con rispetto.

Destagionalizzazione del turismo in Puglia: la primavera è il nuovo agosto

La grande scommessa della Puglia è vinta: i flussi sono cresciuti soprattutto ad aprile e maggio (+30%), mentre l’estate si è consolidata con un solido +10%. Persino a dicembre le presenze hanno superato quota 500mila, segno che la Puglia è diventata una meta desiderabile tutto l’anno!

Le strategie per il 2026: spot mondiali in arrivo

Il Commissario di Pugliapromozione, Luca Scandale, ha già annunciato che da ieri è scattato il piano media 2026 per il turismo in Puglia. La Puglia sarà promossa con spot e campagne su grandi testate internazionali in Europa, Nord America e persino Giappone e Asia. I prodotti di punta? Non solo il mare, ma anche Sport, Natura, Benessere e l’immancabile Enogastronomia. “Il nostro obiettivo è il turismo responsabile”, ha concluso l’assessora Graziamaria Starace. “Vogliamo distribuire i flussi nello spazio e nel tempo, rendendo i nostri borghi e le nostre aree interne competitive tutto l’anno grazie a infrastrutture e nuove narrazioni”.


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