Ricetta: Lampascioni lessi
Antipasti pugliesi

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La ricetta dei lampascioni lessi, un piatto esclusivo della Puglia

Lampascioni lessi
Lampascioni lessi
Porzioni
4 persone
Difficoltà
facile
Costo
basso
Calorie (per porz.)
256 calorie
Grassi (per porz.)
26 grammi
Preparazione
30 minuti
Cottura
20 minuti
Tempo totale
50 minuti
presentazione ricetta

Presentazione

La ricetta dei lampascioni lessi è un piatto semplice, antico e unico della tradizione culinaria pugliese.

I bulbi di lampascione o lampagione sono una pianta erbacea conosciuta soprattutto in Puglia e molto meno nel resto d’Italia. E’ per questo che se vi trovate in vacanza in Puglia non dovete assolutamente perdere l’occasione di scoprirli e assaggiarli.

Il bulbo di questa pianta lo si raccoglie a mano dalla terra, nelle splendide e rigogliose campagne pugliesi, lo si trova a 12-20 centimetri di profondità nel sottosuolo ed ha un sapore amarognolo.

A prima vista il lampascione sembra una cipolla, ma è molto più delicato, ed è per questo che serve molta attenzione nell’estrazione e nella raccolta, rigorosamente manuale, di questo frutto della terra di Puglia, dato che si potrebbero danneggiare molto facilmente, con il rischio di renderlo non più commestibile.

Il lampascione si può acquistare con facilità nei mercati pugliesi, ed è un prodotto talmente esclusivo della nostra regione che è noto solo con il suo nome pugliese.

In cucina i lampascioni dovranno esser ben puliti, per eliminare al meglio il sapore amarognolo del bulbo.
Si possono gustare in tantissime varianti, ad esempio fritti, o sotto forma di frittelle, al forno, sott’olio e lessi.
Il modo più semplice per cucinarli è appunto lessandoli.

ingredienti ricetta

Ingredienti per la ricetta

  • 500 grammi di lampascioni
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • aceto o limone
preparazione ricetta

Preparazione Lampascioni lessi


Pulire bene i lampascioni e lavarli ripetutamente. Per eliminare il gusto amaro si consiglia di lasciarli per una notte intera in acqua fresca e risciacquarli il giorno dopo. Lessare i lampascioni in acqua bollente salata fino a che non saranno cotti, per circa 20 minuti; scolarli per bene e servirli caldi conditi con olio, pepe, e una spruzzatina di aceto o limone. Accompagnare con una fetta di pane casereccio croccante.
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13 commenti su “La ricetta dei lampascioni lessi, un piatto esclusivo della Puglia

  1. teresa ha scritto:

    dove li posso acquistare? grazie

  2. Dorita ha scritto:

    Io li trovo al mercato!

  3. Andrea ha scritto:

    Teresa li trovi in farmacia🤣🤣🤣🤣

  4. ruggiero dimastromatteo ha scritto:

    I lampascioni sono ottimi e fanno bene al corpo al palato all’intestino. Se provocano dell’aria intestinale è solo una loro caratteristica.
    Sono ottimi: Lessi e conditi con olio e linone;
    Lessi e fritti con pastella; ottimo è anche un risotto al lampascione. Provare per credere.
    Ciao, Ruggiero (il barlettano).

  5. Vincenzo LATTANZI ha scritto:

    Perfetta la ricetta.
    Non so voi, ma sulla provenienza dei bulbi trovo sempre Nazioni al sud della Puglia!!

  6. Salvatore Martoccia ha scritto:

    Io abito a Milano da oltre 60 anni ma natale e pasqua non deve mancare la mia teglia di patate e agnello al forno con i miei amati lambasceun. Sano deliziosi

  7. LORENZO MAZZEI ha scritto:

    Noi li facciamo fritti dopo averli tagliati a pezzi e mescolati nelle uova, tipo frittata. Una squisitezza!

  8. Emilio ha scritto:

    Qui in provincia di Varese non pensavo che crescessero i lampascioni e invece ci sono eccome, e pure tanti. Da quando li ho scoperti li mangiamo molto volentieri. Mi sa che prima o poi li coltiverò.

  9. vito Paruno ha scritto:

    please let me know where I can buy Lampascioni in USA of NY area, Thank You

  10. Vito patruno ha scritto:

    Thank you for a quick respond hope I can hear from you again be safe and good bye

  11. Domenico ha scritto:

    Hanno un sapore fantastico .Lessati con olio , limone e pepe . A proposito sono molto salutari .

  12. Nicola ha scritto:

    li trovo spesso nei mercati settimanali all’aperto ( a milano) erano conosciuti anche 2500 anni fa. Ci son tracce nelle ricette antiche romane ma anche nei paesi del medioriente .
    Avevano anche un altro utilizzo sorprendente . Tagliati e strofinati sulle crepature di pentole e recipienti in terracotta, prolungavano la vita degli stessi, riempiendo e cementando questi suppellettili . 🙂

  13. matteo ha scritto:

    lessi e messi sott’olio sono ottimi per l’aperitivo e in insalata

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