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Oggi, 9 febbraio, il mondo celebra la Giornata Internazionale dell’Epilessia e Foggia risponde con una mobilitazione che unisce medicina, scuola e istituzioni. Il Policlinico di Foggia ha guidato una campagna di sensibilizzazione intensa, culminata proprio in queste ore, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in inclusione e strappare il velo di pregiudizio che ancora circonda questa patologia neurologica.
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Il percorso verso la giornata odierna ha vissuto il suo momento più significativo lo scorso sabato, 7 febbraio. La Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico di Foggia, diretta dalla Dott.ssa Anna Nunzia Polito, è uscita dalle corsie dell’ospedale per entrare nel cuore della comunità: la scuola.
Presso l’Istituto Secondario di I grado “Giovanni Bovio”, la Dott.ssa Giuseppina Pustorino ha guidato un laboratorio didattico che ha coinvolto con entusiasmo le prime classi. Il progetto “A scuola di epilessia” si è concluso con un bilancio straordinario: gli studenti non hanno solo imparato la teoria, ma hanno acquisito strumenti pratici su come gestire una crisi e, soprattutto, sull’importanza della solidarietà. Insegnare ai più giovani che l’epilessia non deve far paura è il primo passo per garantire ai piccoli pazienti il diritto a una vita scolastica e sociale serena, priva di isolamento.
Dopo il successo delle attività didattiche, la celebrazione della Giornata Internazionale dell’Epilessia raggiunge stasera il suo apice visivo. Al calar del sole, Foggia cambierà volto: la facciata di Palazzo di Città e la storica Fontana del Sele saranno illuminate di viola.
Questo colore, scelto a livello mondiale come simbolo della lotta all’epilessia, ricorderà a tutti i cittadini che la battaglia contro lo stigma si vince restando uniti. L’illuminazione dei monumenti simbolo della città rappresenta il sigillo su un weekend di impegno corale, ricordando che la ricerca e la corretta informazione sono le armi più efficaci per sostenere chi convive con questa condizione.
L’iniziativa del Policlinico di Foggia sottolinea l’importanza di una sanità che non si limita alla diagnosi e alla cura, ma che si fa carico dell’aspetto sociale della malattia. Grazie alla collaborazione tra medici, docenti e amministrazione comunale, Foggia dimostra oggi di essere una città d’avanguardia, capace di mettere al centro della propria agenda la dignità dei pazienti e il futuro dei più piccoli. La luce viola che stasera avvolgerà la città è un impegno solenne: nessuno deve più sentirsi solo davanti all’epilessia.
Data: 9 Feb 2026
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