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Al via in Puglia due giornate di sensibilizzazione e prevenzione per l’idrosadenite supparativa (HS), malattia riconoscibile dalla presenza sul corpo di cisti, noduli e lesioni. La Campagna denominata “Che nomi dai alle tue Cisti?” prevede visite dermatologiche gratuite in due prestigiosi ospedali pugliesi quali il Policlinico di Bari e l’Ospedale Regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti.
Le visite si terranno mercoledì 31 gennaio e giovedì 1 febbraio e per prenotarsi sarà sufficiente telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00 al numero 3928077216. Su tutto il territorio nazionale sono oltre 30 le strutture specializzate che dedicheranno le due giornate a visite specialistiche sulla HS, permettendo a chi ne soffre di iniziare una cura presso centri ospedalieri con ambulatori dedicati a questa patologia dalla difficile definizione. Il processo di sensibilizzazione è necessario poiché si tratta di una malattia che può causare profondo disagio relazionale nei pazienti, al punto da spingerli a non parlarne neppure col medico. Tuttavia le conseguenze di questa decisione possono essere serie: la malattia si manifesta con la formazione di cisti, noduli, ascessi e lesioni dolorose in aree sensibili come quelle inguinali, ascellari, perianali, dei glutei e sotto il seno. Meno frequentemente è riscontrabile anche su cuoio capelluto, schiena collo, viso e addome. Il quadro clinico di questa malattia può essere abbastanza comune e non è raro che i sintomi vengano scambiati per normali acne o follicoliti.
Le cause della patologia sono ad oggi sconosciute ma le sue conseguenze sono conclamate: la sua progressione può causare cicatrici profonde ed immobilità. Utili per la diagnosi sono biopsie, esami colturali, ecografia delle aree interessate per l’individuazione di ascessi e tragitti fistolosi. A tale scopo sono stati sviluppati numerosi trattamenti medici, dagli antibiotici per uso topico e generale, agli immunosoppressori sino ai farmaci biologici. Può giungere in soccorso anche il trattamento chirurgico, per incisione e drenaggio di ascessi, deroofing, asportazione delle aree interessate ed eventuale ricostruzione delle stesse.
La campagna “Che nome dai alle tue Cisti” è patrocinata da Inversa Onlus, associazione dedicata ai pazienti affetti da HS per supportarli nella gestione di una patologia cronica invalidante.
Ulteriori informazioni sul sito: www.chenomedaialletuecisti.it
Data: 30 Gen 2018
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