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Acaya e il suo integro borgo fortificato rinascimentale

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Acaya è uno dei rari esempi di borgo fortificato rinascimentale dell’Italia meridionale che sia giunto integro ai nostri giorni.

Il nome originale del borgo di origine medievale era Segine, fu donato inizialmente dagli angioini al convento di S. Giovanni di Lecce e successivamente fu concesso in feudo alla famiglia Acaya. Da questa famiglia prese il nome nel 1535 anno in cui fu realizzata la fortificazione del centro, lo scavo del fossato e l’aggiunta dei bastioni al preesistente castello.

L’accesso al borgo avviene attraversando una porta che interrompe le spesse mura sulla quale si trova una statua di S. Oronzo, protettore di Acaya e collocata lì nel 700. Il centro storico ha pianta regolare, vi sono tre strade da est ad ovest e sei strade che le tagliano da nord a sud.

Agli angoli delle mura furono costruiti dei bastioni che sostituirono le vecchie torri a pianta rotonda, sulle pareti dei bastioni furono create finestre e cannoniere. I Bastioni sono presenti solo su tre dei quattro angoli delle mura, sul quarto angolo fu eretto il castello. L’accesso al castello è possibile solo ed esclusivamente attraversando un ponte situato nella piazza d’Armi; al pianterreno vi sono alcune sale, le carceri e le scuderie mentre il piano superiore era adibito ad abitazione.

Ad Acaya vi è un’unica chiesa, la chiesa Madre intitolata alla Madonna della neve. La chiesa fu costruita su di una preesistente chiesa di epoca medievale all’epoca della fortificazione del borgo. La facciata è in stile neoclassico e risale all’ampliamento effettuato nell’800, l’interno è a tre navate e presenta lateralmente sei altari.

Appena fuori le mura cittadine si trova la cappella di San Paolo costruita nel XIII secolo. La cappella il 29 giugno in passato era meta di numerosi pellegrinaggi dato che qui, oltre che alla più famosa cappella di S. Paolo di Galatina, venivano portate le donne che si credeva fossero “tarantate” ossia morse dalla tarantola, per chiedere la grazia al Santo.

Cosa vedere ad Acaya

Castello
Chiesa Madre
Cappella di San Paolo

Come arrivare ad Acaya

Auto

12 km a sud-est di Lecce lungo la SP1 e SP337

Linee urbane

Collegamenti diretti con Lecce (Ferrovie del Sud Est, SalentoinBus nel periodo estivo)




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