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MONOPOLI – Dal 16 gennaio al 14 marzo, 31 giorni di grande cinema nel cuore della Puglia con il Sudestival 2026. Con 83 ospiti, tra cui Stefania Sandrelli e Piero Pelù, e la prima opera interamente realizzata con l’intelligenza artificiale, il festival si conferma punto di riferimento nazionale. Non è solo un festival regionale, ma un vero e proprio “laboratorio” del cinema italiano che resiste e splende per tutto l’inverno. Il Sudestival, giunto alla sua 26esima edizione, si riprende la scena nazionale trasformando la città di Monopoli in un hub culturale d’eccellenza.
Sotto la direzione artistica di Michele Suma, il progetto dell’Associazione Culturale Sguardi si presenta quest’anno con numeri da grande kermesse: 60 proiezioni, 9 sezioni, 83 ospiti e 15 premi, per un viaggio lungo otto weekend che mette in dialogo i grandi maestri della storia con le nuove frontiere tecnologiche.
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L’apertura del 16 gennaio segna un momento di altissimo rilievo per la cultura cinematografica del Paese. Il Sudestival celebrerà il cinquantenario di Novecento, capolavoro di Bernardo Bertolucci, alla presenza di una delle icone assolute del nostro schermo: Stefania Sandrelli. All’attrice verrà conferito il premio “Eccellenti Visioni” 2026, inaugurando una retrospettiva dedicata alla prima stagione artistica del regista, da Prima della Rivoluzione a Ultimo tango a Parigi.
La rilevanza del festival è confermata da una parata di ospiti che attraversa diverse forme d’arte. Sabato 17 gennaio sarà la volta di Piero Pelù, che presenterà l’intimo documentario Rumore Dentro. Ma il Sudestival guarda anche al futuro: tra le anteprime più attese spicca “Zheng Yi Sao” di Emilio Della Chiesa, la prima opera cinematografica interamente realizzata con l’intelligenza artificiale. Un tema attualissimo che verrà approfondito in una masterclass dedicata, ponendo Monopoli al centro del dibattito nazionale sul rapporto tra IA e narrazione.
Sudestival 2026 vanta inoltre un primato unico: è l’unico festival del cinema italiano e internazionale in Italia diretto da docenti. Questo “DNA educativo” si traduce in masterclass di altissimo profilo con registi del calibro di Marco Tullio Giordana, Michela Andreozzi e il compositore Michele Braga. Un’occasione irripetibile per centinaia di studenti del territorio di confrontarsi con i professionisti che firmano i successi del cinema e delle serie tv contemporanee (come il caso della serie Hype di Fabio Mollo).
Oltre alla competizione per lungometraggi e documentari (con giurie presiedute da nomi eccellenti come Silvio Soldini e Marco Spoletini), Sudestival 2026 consolida il suo legame con l’Albania e la Rete dei Festival dell’Adriatico. La presenza di figure istituzionali e culturali come Michele Emiliano e Nichi Vendola (ospiti per il debutto alla regia di Lorenza Indovina) sottolinea quanto il Sudestival sia ormai un palcoscenico di riflessione civile e politica oltre che artistica.
Data: 13 Gen 2026
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