
Home » Notizie Puglia » News Foggia »

Che i fondali marini non smettano mai di stupire non è di certo una novità: negli abissi delle acque è sempre possibile imbattersi in alcune meraviglie dimenticate e gelosamente custodite del mare.
È proprio quello che è accaduto durante l’immersione subacquea nelle Isole Tremiti, quando è avvenuto un singolare ritrovamento.
Tra le reti, pennelli, lastre di vetroresina, bottiglie di plastica e vetro, mozziconi di sigarette, è spuntata una maglietta con immagine di Lucio Dalla autografata dal grande cantautore italiano, con la dedica ‘Ma i sogni non finiscono mai‘.
Contenuto
Alla raccolta dei fondali, oltre ai dieci ragazzi non vedenti dell’associazione Albatros, hanno partecipato anche il Presidente della Regione Michele Emiliano e Vladimir Luxuria, testimonial dell’associazione.
L’iniziativa, nata con l’obiettivo di difendere tutti i pugliesi e i turisti che visitano le Isole Tremiti, si è trasformata quasi in un’occasione per rimarcare il legame tra Lucio Dalla e le Diodemee.
L’evento, unico in Italia, è stato organizzato dal Parco Nazionale del Gargano (Ente Gestore dell’ Area Marina Protetta) e dall’Associazione ALBATROS- Progetto Paolo Pinto. Tra i ragazzi non vedenti che hanno partecipato alla pulizia dei fondali anche Alessandro Trovato, associato Albatros e Presidente dell’Unione Ciechi di Venezia. “Non c’è nessuna descrizione che tenga se non andare sott’acqua e toccare con mano nel vero senso della parola, racconta Alessandro Trovato. La sensazione del silenzio e del muoversi liberamente in profondità è davvero emozionante. Per cui consiglio questa esperienza a tutti i non vedenti ed ipovedenti che non l’hanno ancora provato. È il modo migliore per conoscere un altro mondo”.
Il Parco Nazionale del Gargano, oltre ad aver ribadito l’importanza della giornate trascorsa, ha anche ricordato la costante presenza di Lucio Dalla nelle Isole Tremiti, motivo per il quale la maglia sarà esposta all’interno della sede dell’Ente.
Data: 9 Set 2019
Riproduzione riservata. La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.