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Cultura e spettacolo, 17 milioni per il loro ‘rinascimento’

“Questi fondi serviranno per evitare che il patrimonio culturale costruito negli ultimi 10 anni possa essere disperso.”
Cultura e spettacolo, 17 milioni per il loro ‘rinascimento’

La Regione ha approvato in questi giorni il Piano straordinario per la Cultura e lo Spettacolo “Custodiamo la Cultura in Puglia”, con il quale l’assessorato all’Industria turistica e culturale mette in campo 17 milioni e 150 mila euro per sostenere gli operatori e le imprese pugliesi nell’emergenza epidemiologica in corso.

Come spiegato dal presidente Michele Emiliano, in questo modo viene aggiunto un altro tassello agli aiuti a sostegno dei pugliesi. Questo strumento, dunque, punta a conciliare la necessità di assistenza nel breve periodo, con l’esigenza di avviare una riprogrammazione nel medio periodo che possa portare l’intero sistema verso il suo ‘rinascimento’.

Questo nuovo Piano, che va a sommarsi alle misure fiscali e di sostegno al reddito e agli ammortizzatori sociali messi in campo a livello europeo, nazionale e regionale, intende affiancare un sostegno a fondo perduto per evitare che il patrimonio culturale regionale costruito negli ultimi 10 anni possa essere disperso.

Fondi per cultura e spettacolo, come saranno ripartiti

Ecco come sono ripartiti i fondi:

  • 3 milioni di euro per Bonus a sostegno delle imprese della cultura, della creatività, dello spettacolo (compreso quello viaggiante) e del cinema: un contributo una tantum per compensare i mancati incassi derivati dal totale lock-down dei luoghi dello spettacolo e del cinema;
  • 2 milioni e 200 mila euro destinati all’audience engagement, sviluppo e ricerca, per la programmazione, tramite realizzazione di un calendario unico regionale, di iniziative culturali e di spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza, circo) finalizzate alla promozione del pubblico, anche attraverso strumenti digitali, nonché allo sviluppo e alla ricerca di nuovi linguaggi e forme di espressione;
  • 300 mila euro per il sostegno all’editoria locale, per l’acquisto di copie di titoli pubblicati dalle realtà editoriali presenti sul territorio regionale in materia di Cultura, Arti e Turismo, da destinare agli ospedali pugliesi impegnati nella lotta al Coronavirus, agli anziani, ai bambini, agli alberghi;
  • 6 milioni e 650mila euro per il sostegno al cinema cosi ripartiti:
    • Sostegno alle produzioni cinematografiche d’Autore con l’attivazione di 3 nuovi Fondi: “Development Film Production”, “Social Film Production – Con il Sud 2020”, “ShortMovie, Animation & Gaming Fund”, per un totale di risorse in campo pari a 1 milione e 150 mila euro;
    • Lancio del nuovo Apulia Film Fund 2020/2021 avente ad oggetto lungometraggi, fiction e doc, per un totale di 5 milioni di euro;
    • Sostegno all’esercizio con l’attivazione di un Circuito D’Autore on demand per la programmazione, con un network di operatori cinematografici pugliesi, di opere filmiche d’essai prodotte da Apulia Film Commission attraverso una nuova piattaforma di streaming video, per un totale di 500 mila euro;
  • 5 milioni di euro per il Bandone 2020/2021 finalizzato alla pubblicazione di un nuovo avviso a sportello estremamente semplificato, con premialità per i beneficiari del medesimo avviso triennale 2017/2019, la contrattualizzazione con immediata erogazione di un’anticipazione pari all’80% del contributo assegnato e la possibilità di svolgere le attività, virtualmente o fisicamente, fino a tutto il 2021.

A cosa si sommano i 17 milioni di euro

Questi 17 milioni di euro, ha ricordato l’assessore Loredana Capone, si sommano ai 5 già previsti per il bonus occupazionale, ai 2 milioni del Programma straordinario Cultura e Spettacolo 2019/2020 e ai 35 milioni di euro, di cui 7,7 milioni erogati dalle Agenzie regionali, liberati accelerando le pratiche pendenti grazie alle misure di semplificazione amministrativa introdotte con la delibera Cultura + semplice.

Il Piano straordinario Cultura si rivolge a tutte le imprese, incluse le ditte individuali, purché iscritte al REA e in possesso di una matricola Inps e Inail, con sede legale in Puglia, prioritariamente operanti nei settori della cultura e dello spettacolo.

Il nuovo Piano si completa, inoltre, con l’apertura di un Help desk, incardinato presso il Teatro Pubblico Pugliese-Consorzio regionale per le Arti e la Cultura, finalizzato a monitorare la crisi del settore e a supportare e accompagnare le imprese del comparto Cultura e Creatività nell’accedere a fonti di informazione chiare e semplificate, nell’orientarsi tra i numerosi provvedimenti emanati dalle diverse Autorità, nell’accedere alla misure di sostegno disponibili, nell’attivare modalità di lavoro alternative, nell’affrontare la sfida della sostenibilità futura in termini di fatturato e occupazione.


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