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“Miulli”, parto da positiva al coronavirus: il bimbo è negativo

“Sia la mamma che il bimbo stanno bene.”
“Miulli”, parto da positiva al coronavirus: il bimbo è negativo

Le buone notizie continuano ad essere diffuse anche ai tempi del coronavirus. Dopo la guarigione di una neonata di soli due mesi e di un uomo proveniente da Bergamo, all’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti si è verificato un altro evento positivo.

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Mercoledì 8 aprile una donna positiva al Covid-19 ha partorito il suo quarto figlio nel nosocomio acquavivese.

Come comunicato in una nota stampa del Miulli stesso, il delicato cesareo è avvenuto nella sala parto Covid appositamente attrezzata all’interno dell’ospedale. Questa zona, completamente sicura per lo svolgimento della procedura chirurgica, è perfettamente separato sia dalla “zona verde” (in cui sono presenti le mamme non infette) sia in quella “grigia” (dove avvengono gli accertamenti dei casi sospetti).

Il lietissimo evento, dunque, si è concretizzato grazie al coordinamento tra l’Ospedale Miulli, la Asl Bari e l’Azienda Policlinico di Bari, per assicurare alla paziente tutte le attenzioni necessarie. La neomamma, infatti, è stata seguita fin dal suo trasporto in ambulanza dedicata, che le ha permesso di essere sottoposta alla solerte cura dell’intero reparto. Come sottolineato, tutto questo si è reso possibile grazie all’incredibile lavoro di squadra realizzato dall’Ente in coordinazione fra ginecologi, anestetisti e ostretiche.

Piccolo risultato negativo al tampone

Il piccolo, affidato alle cure dei neonatologi, è risultato negativo al primo tampone e resterà in isolamento fino a sabato, quando verrà sottoposto al secondo tampone. Nonostante il momento di straordinaria felicità per la neomamma, al momento deve fronteggiare il difficile periodo dovuto alla positività al coronavirus sia del padre che dei tre figli, un bambino di 6 anni e due gemelline di 18 mesi.

Questa nascita rappresenta, dunque, un evento di pura speranza e commozione in contrapposizione alle comprensibili ansie e paure che per giorni hanno accompagnato la fase di gestazione.

L’intera comunità del Miulli esprime il proprio affetto e senso di gioia a questa famiglia, con l’augurio che tutto possa andare per il meglio.


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