
Home » Eventi Puglia » Eventi provincia Taranto »

TARANTO – «La libertà è come l’aria». Con le celebri parole pronunciate da Piero Calamandrei come bussola ideale, Taranto si appresta a vivere la nuova edizione del Taras Teatro Festival – Scena antica e visioni contemporanee, in programma dal 12 settembre al 16 ottobre 2026. Sotto la direzione artistica di Massimo Cimaglia, la rassegna trasforma i luoghi simbolo della città, dal Teatro Comunale Fusco all’Auditorium TaTÀ, fino al chiostro del Museo Diocesano e agli spazi del MArTA, in palcoscenici vivi di riflessione civile, memoria ed eccellenza artistica.
Contenuto
A guidare la narrazione del Taras Teatro Festival 2026 sono tre interpreti di altissimo profilo, capaci di coniugare il fascino della grande prosa con la passione dell’impegno civile. Il primo grande vertice emotivo della rassegna è fissato per la serata del 20 settembre all’Auditorium TaTÀ con l’atteso ritorno a casa di Anna Ferruzzo. L’attrice tarantina, che proprio in questa città muoveva i primi passi della sua carriera con la compagnia Crest, torna sul palcoscenico della sua terra affiancata da Massimo Wertmüller per dare voce a “Omero, Iliade”, intensa rilettura del poema omerico firmata da Alessandro Baricco. Una prova attoriale intima e potente, dove il mito della guerra e dell’umanità si intreccia al legame viscerale tra un’artista e le proprie radici.
Il cammino della rassegna raggiungerà il suo culmine il 16 ottobre al Teatro Fusco con una leggenda della scena italiana: Ottavia Piccolo. L’attrice fa il suo ritorno a Taranto dopo oltre vent’anni per interpretare “Donna non rieducabile” di Stefano Massini. In un toccante atto di teatro civile, la Piccolo veste i panni della giornalista russa Anna Politkovskaja, che ha pagato con la vita la ricerca instancabile della verità. Una performance viscerale che riporta al centro del dibattito la libertà più sacra e indispensabile: quella di informare, dissentire e raccontare.
Accanto ai tre grandi protagonisti, la quarta edizione del festival costruisce un dialogo serrato tra l’eredità classica e la storia recente di Taranto. Tra gli eventi più attesi figura la prima nazionale di “Prometeo a Taranto. La fabbrica illuminata” (24 e 25 settembre), opera diretta dal regista tedesco Joscha Zmarzlik che intreccia il mito del titano greco con la memoria industriale dell’ex Italsider, integrando le musiche di Luigi Nono con il canto della soprano Niki Lada e la partecipazione attiva di un coro di cittadini. Il cartellone include anche riletture irriverenti di Aristofane coordinate da maestri come Antonio Calenda, spettacoli itineranti su trampoli nel centro cittadino e performance del Collettivo VAN, trasformando l’intera comunità tarantina in protagonista dell’esperienza teatrale.
I biglietti per i singoli spettacoli variano dai 15 ai 20 euro per le serate nei teatri cittadini, con un’attenzione particolare verso i giovani grazie alla tariffa ridotta a 5 euro riservata agli Under 25. Per chi desidera vivere l’intera stagione sono previsti abbonamenti completi e carnet da cinque ingressi. Per dettagli sulle prevendite Vivaticket, orari e informazioni sulla biglietteria si consiglia di consultare il sito ufficiale del festival.

Data: 8 Set 2026
Riproduzione riservata. La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.