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Nei giorni scorsi la città di Bari è stata teatro di un furto d’auto compiuto ai danni di una donna disabile. Non un veicolo comune, di quelli che ogni automobilista guida quotidianamente, ma un’automobile speciale attrezzata per la disabilità con cui la 56enne barese protagonista della storia è costretta a convivere.
Maria Elena Barile, questo il nome della signora, è affetta da sclerosi multipla, e mai si sarebbe aspettata di avere a che fare un giorno con ladri pronti a redimersi, restituendo il bottino sottratto. La vicenda, tutt’altro che felice e resa ancora più amara dalla malattia che condiziona la vita di Maria Elena, ha avuto infatti un epilogo positivo, testimoniando quanto si possa sempre cercare di rimediare alle proprie azioni.
Dopo aver denunciato il furto e lanciato un appello sui social (diventato virale) affinché i ladri potessero rendersi conto della gravità del gesto compiuto, non solo è stato possibile riottenere l’auto con un bigliettino di scuse d’accompagnamento, ma anche assistere a una gara di solidarietà straordinaria.
Non tutti i disabili possono permettersi di avere a propria disposizione un’auto con la quale affrontare la vita con la malattia senza rinunciare alla propria indipendenza. Per questo motivo, dopo il triste evento, Rita Damiani, figlia di Maria Elena, ha deciso di lanciare una raccolta fondi per aiutare quante più persone possibili.
«Sono state tante le proposte di collette per riacquistare un’auto a Maria Elena che, sin dal primo momento ha accettato, ma a condizione che non fosse solo per lei. Voleva, e vuole tuttora, che sia donata a un’associazione in grado di fornire gratuitamente a tutti il servizio di trasporto in Puglia», parla così Rita spiegando di aver scelto l’associazione “Angeli Senza Frontiere”.
L’associazione in questione «necessita di un’auto di questo tipo per portare a termine la sua missione: dare una vita bella e dignitosa a tutti i disabili non autosufficienti. Vorremmo che tutti possano tornare a sentire il profumo del mare, andare al teatro, al cinema o a fare un gita fuori porta».
Data: 20 Gen 2021
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