
Home » Notizie Puglia » News Bari »

BARI – Un solenne tributo accademico per uno dei volti più amati, incisivi e rappresentativi del panorama culturale e cinematografico italiano. Nei giorni scorsi, presso l’Aula Magna “Aldo Cossu” del Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, si è svolta la cerimonia di conferimento della Laurea honoris causa in Scienze dello Spettacolo all’attore, regista e drammaturgo Silvio Orlando.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Ateneo barese, ha inteso celebrare un percorso artistico di straordinario spessore, versatilità e coerenza espressiva.
Nato a Napoli nel 1957, Silvio Orlando muove i suoi primi passi artistici nel fertile bacino dell’avanguardia teatrale partenopea degli anni Settanta, lavorando con registi come Gabriele Salvatores e muovendosi tra teatro di ricerca e commedia d’autore. La consacrazione cinematografica arriva a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 grazie a uno sodalizio profondo con i più importanti autori del nuovo cinema italiano, da Nanni Moretti (Palombella rossa, La stanza del figlio, Il caimano — performance che gli è valsa il David di Donatello come miglior attore protagonista) a Daniele Luchetti (Il portaborse, La scuola), fino a Carlo Mazzacurati, Paolo Virzì e Paolo Sorrentino (con l’iconico ruolo del Cardinale Voiello nelle serie The Young Pope e The New Pope).
Nonostante i grandissimi successi del grande e piccolo schermo, Orlando non ha mai abbandonato la scena teatrale. Con la sua compagnia e attraverso interpretazioni memorabili — dai classici di Eduardo e Peppino De Filippo ai testi contemporanei di Michele Serra e Lucia Calamaro —, ha saputo incarnare con rara sensibilità l’antieroe moderno, capace di muoversi con grazia tra il registro comico e la malinconia drammatica.
Nelle motivazioni ufficiali diffuse dall’Ateneo barese, il Dipartimento Ricerca e Innovazione Umanistica dell’università di Bari ha sottolineato la capacità unica dell’artista di rinnovare la grande tradizione interpretativa italiana: «Attore, regista e drammaturgo, ha saputo raccogliere e rinnovare la migliore tradizione degli interpreti italiani, coniugando cultura e popolarità, comicità e dramma, innovazione e memoria. La sua carriera, originata nel vivace contesto dell’avanguardia napoletana, si è sviluppata attraverso un costante impegno teatrale e cinematografico di altissimo profilo».
A coronare il momento della proclamazione e della consegna del Diploma di Laurea è stata la Lectio Magistralis tenuta dallo stesso Silvio Orlando, intitolata “Metodo per diventare se stessi”: un’intensa e ironica riflessione sul mestiere dell’attore, sul senso profondo della recitazione e sulla costante ricerca dell’autenticità espressiva tra palcoscenico e vita quotidiana.
Immagine di copertina: fonte ANSA Puglia.
Data: 20 Ott 2026
Riproduzione riservata. La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.