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Giornate FAI d’Autunno: questo weekend quasi 40 luoghi aperti FAI in Puglia

“La 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno porterà alla scoperta di dimore nobiliari, siti industriali e complessi religiosi in oltre 35 comuni della regione. Tra le novità luoghi aperti FAI in Puglia spicca il percorso dedicato al Made in Italy e alla valorizzazione del patrimonio produttivo.”
Giornate FAI d’Autunno: questo weekend quasi 40 luoghi aperti FAI in Puglia

BARI – Domani e domenica torna l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno con il patrimonio culturale e paesaggistico italiano. In Puglia sono quasi quaranta le aperture straordinarie organizzate dalle delegazioni e dai gruppi giovanili del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano ETS), pronte a svelare i segreti di luoghi solitamente inaccessibili o poco noti.

L’edizione di quest’anno affianca alla tutela artistica e naturalistica un’attenzione particolare alle eccellenze produttive e all’artigianato del Made in Italy. L’iniziativa si propone di raccontare le radici identitarie dei territori attraverso l’opera di volontari e la collaborazione con istituzioni regionali e locali.

Contenuto

Terra di Bari: dai saloni dell’Università ai complessi carsici

Nell’area metropolitana barese l’itinerario delle Giornate FAI d’Autunno propone spunti che vanno dall’architettura istituzionale alle dimore storiche di provincia.

  • Bari – Palazzo Ateneo: l’imponente edificio ottocentesco progettato da Giovanni Castelli apre i suoi cortili, la biblioteca e l’Aula Magna con i celebri cicli pittorici dei fratelli Prayer dedicati ad Arte, Scienza e Umanità. Per gli iscritti al FAI è previsto l’accesso esclusivo al piano nobile, comprensivo degli ambienti del Rettorato.
  • Adelfia – Palazzo Marchesale Bianchi-Dottula: Nel borgo di Montrone una residenza feudale le cui origini risalgono al X secolo svela le sue sale affrescate con motivi di gusto pompeiano e i preziosi rivestimenti in seta di San Leucio.
  • Bitonto – Istituto Maria Cristina di Savoia: Un viaggio all’interno dell’ex convento carmelitano riadattato nell’Ottocento come orfanotrofio e centro di formazione per giovani donne.
  • Castellana Grotte: Un percorso naturalistico ed etno-antropologico tra le architetture dell’acqua e del ghiaccio, compresa la grotta santuario della Madonna della Grotta e la Neviera di Genna.
  • Gli altri siti della provincia: Porte aperte anche al Castello Angioino di Ceglie del Campo, alla Masseria Viti De Angelis di Altamura, a Palazzo Pomarici Santomasi a Gravina, a Palazzo Gagliardi a Molfetta e a Palazzo Miani a Polignano a Mare.

Giornate FAI d’Autunno dalla BAT al Foggiano: architettura industriale e santuari antichi

Spostandosi verso nord, la mappa dei luoghi aperti FAI in Puglia intreccia grandi opere d’ingegneria e siti di alto valore storico.

  • Margherita di Savoia (BAT) – Capannone Nervi: Riservato agli iscritti FAI, lo storico edificio industriale progettato da Pier Luigi Nervi nel cuore delle saline costituisce un esempio di archeologia produttiva in fase di recupero.
  • Bisceglie (BAT) – Chiesa di Santa Margherita: Gioiello romanico del 1197 caratterizzato dalla pianta a croce greca e dai sepolcri monumentali della famiglia Falcone.
  • Foggia – Chiesa di Santa Maria della Misericordia: Conosciuta come “Chiesa dei Morti”, affascina per i dettagli barocchi con elementi simbolici in facciata, il soffitto ligneo a cassettoni e il retablo in marmo seicentesco.
  • San Nicandro Garganico (FG) – Santa Maria di Devia: Immersa nel Parco Archeologico di Monte d’Elio, la chiesa romanica custodisce affreschi realizzati tra il XIII e il XVI secolo.
  • Ostuni (BR) – Villa Ricci: Immersa nella campagna salentina, la dimora ottocentesca si distingue per la presenza di una Stanza Massonica e per un viale d’accesso edificato sopra un’antica cisterna ipogea.
Giornate FAI d’Autunno | San Nicandro Garganico (FG), Chiesa di S. Maria di Devia ph. © Rocco Fastaria

Salento e Tarantino: saperi tradizionali, ipogei e giardini segreti

Nelle province di Lecce e Taranto l’attenzione si concentra sulle tradizioni contadine e sui complessi monumentali urbani.

  • Maglie (LE) – Istituto Agrario “Vito Circolone”: Un itinerario didattico e produttivo tra architetture rurali della fine dell’Ottocento, antichi silos e laboratori moderni dedicati alla filiera corta (dalla molitura del grano alla produzione birraria).
  • Sternatia (LE) – Palazzo Granafei e Frantoio Ipogeo: Nel cuore della Grecìa Salentina si visitano la residenza baronale con il suo giardino pensile e l’antico frantoio sotterraneo in uso tra il XVI e il XIX secolo.
  • Taranto – Palazzo del Governo: Progettato negli anni ’30 dall’architetto Armando Brasini, l’imponente edificio a pianta monumentale apre le sue sale affrescate affacciate sul Mar Grande.
  • Manduria (TA) – Monastero di Santa Chiara: Visita guidata al complesso conventuale e al suo giardino recintato, un’oasi di biodiversità agricola e meditazione.
Giornate FAI d’Autunno | Taranto, Palazzo del Governo

Giornate FAI d’Autunno: come partecipare e informazioni utili

Le visite sono accessibili a contributo libero. Durante le Giornate FAI d’Autunno sarà possibile iscriversi al FAI o rinnovare la quota associativa per usufruire dell’ingresso prioritario e dell’accesso ai luoghi riservati ai soci. L’elenco completo dei 39 siti e i dettagli sugli orari sono consultabili sul portale ufficiale dell’organizzazione.

In copertina: Bari, Università degli Studi Aldo Moro e Rettorato, foto Liminl Space © FAI


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