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Presepi viventi di Puglia, una tradizione decennale tipica del Natale

“I presepi viventi di Puglia scindono dalla religione, rendono onore alla storia e alle proprie città, alle proprie radici.”
Presepi viventi di Puglia, una tradizione decennale tipica del Natale

Le tradizioni più caratteristiche in Italia sono trattate seriamente e mantenute sempre vive, soprattutto nel sud. La Puglia è una delle regioni più cristiane e dedica molto alle proprie radici e alla propria religiosità. Arrivato il Natale, nel pugliese, si tende ad addobbare i palazzi con le varie luci colorate che danno quella sensazione di calore, e oltre a ciò, caratteristici sono anche i presepi viventi che vengono creati per le strade dei vari comuni e dei vari paesini pugliesi, sempre particolari e diversi tra loro, da quelli siti tra le vie calcaree della Valle d’Itria alle vaste piane del tarantino.

I presepi viventi

I presepi viventi sono una tradizione cristiana che hanno lo scopo di rappresentare e ricreare la storia originale della natalità. Questi presepi vengono chiamati viventi perché a rappresentarli ci sono vere e proprie persone, travestite per l’occasione con gli abiti di un tempo, che prendono parte nella messa in scena compiendo anche azioni reali e interattive con ogni visitatore. Questi villaggi che vengono creati per il periodo natalizio, sono a dimensione d’uomo ed è possibile visitarli facendo una passeggiata al loro interno e acquistando o assaggiando del cibo tipico delle varie città. In Puglia, ci sono presepi viventi sparsi per tutta la regione e per entrare a far visita in alcuni villaggi, bisogna acquistare il biglietto. Possiamo trovare queste opere artificiali, ad Alberobello tra i trulli, a Fasano, Tricase, Massafra e in molti altri paesini. Possiamo qui annoverarne alcuni, tra i più caratteristici e affascinanti, e anche meno conosciuti.

ALBEROBELLO

Ad Alberobello possiamo trovare la 47esima edizione di uno dei più classici presepi viventi, organizzato dall’Associazione “Da Betlemme a Gerusalemme” nel Rione Aia Piccola. La zona per l’occasione diventa un paesaggio ottocentesco, illuminato da torce e lumi a petrolio, riportando ogni visitatore indietro nel tempo e dando vita a uno scenario unico e del tutto immersivo. Si potrà ammirare tutto questo nelle date comprese dal 26 al 29 dicembre, per un presepe vivente ormai classico di tutta la Valle d’Itria, ormai attivo da quasi mezzo secolo.

FAGGIANO

Si svolge la 26esima edizione del presepe vivente a Faggiano, paesino in provincia di Taranto, in una cornice caratterizzata da un contorno di recinzioni a secco e rocce. Il tutto si svolgerà in via Verdi nei giorni di Natale, Santo Stefano, il 29 dicembre e riaprirà nei giorni 1, 4 e 6 gennaio 2019 per l’epifania. Sarà un’occasione davvero particolare per scoprire la natalità immersi nelle sensazioni tipiche dell’inverno salentino.

PEZZE DI GRECO

Un altro dei presepi viventi si svolgerà a Pezze di Greco, a Fasano ,in provincia di Brindisi. Questa è la 32esima edizione per un presepe vivente davvero unico nel suo genere, con un costo d’ingresso pari a 3 euro. Ogni anno sono migliaia gli ospiti provenienti da tutta Italia per assistere alla pregevole rappresentazione, capace di coinvolgere tutta la frazione cittadina e buona parte della sua popolazione. L’evento si svolgerà nelle date 26, 29, 30 dicembre e 1, 5, 6 gennaio 2019.

Molti altri sono i presepi viventi caratteristici della zona, viaggiatori da tutto il mondo giungono per visitarli e per rimanere stupiti dalla loro bellezza. È così che ai pugliesi piace presentarsi nel periodo natalizio ai turisti, è così che piace vivere le festività da decenni, con simpatia ed eleganza.


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