

Ogni bottiglia di Dom Pérignon è un autentico atto di creazione, ottenuto dalle migliori uve di Pinot Noir (45%) e Chardonnay (55%), con un dosaggio in zuccheri di 7 grammi/litro. Al contrario degli altri tipi di champagne, si utilizza l’uva proveniente dal raccolto dello stesso anno ed esclusivamente della vendemmia migliore, rinunciando alla creazione del Millesimato quando il raccolto non è all’altezza.
La prima vendemmia risale al 1921, ma il prodotto fu commercializzato e venduto al pubblico solamente nel 1936, dopo la Grande depressione.
La sua origine però è molto più antica, risale al 1668, anno in cui il monaco benedettino Dom Pierre Pérignon iniziò a sperimentare la produzione dell’omonimo vino nell’Abbazia Di Hautvillers.
La distribuzione di questo rinomato champagne deriva, stando a quanto riportato dal sito ufficiale della casa vinicola, dalla vendemmia di otto anni prima, mentre quella della varietà Rosé dalla vendemmia di 12 anni prima.
Ad ogni vendemmia vengono prodotte all’incirca 5 milioni di bottiglie.
Tutti gli champagne Dom Perignon partono dallo stesso vino base con cui si produce il famoso Dom Pérignon Vintage.
Quando questo supera un certo numero di lune (anni) si trasforma in qualcosa di nuovo ed è commercializzato con un’etichetta differente.
In base agli anni di persistenza sui lieviti infatti, uno champagne di questa maison può essere Vintage, il Brut base, Plénitude 2 oppure ancora Plénitude 3.
Dom Pérignon prezzo di una bottiglia varia in base alle lune: tra i Plénitude in vendita, il più diffuso è il Plénitude P2 2002 con un prezzo medio di 400 €.Il prezzo del Dom Pérignon più diffuso (Dom Pérignon Vintage) è in media di 185 €. Per il Rosé il prezzo medio è di 465 €
Data: 30 Dic 2021
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