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TARANTO – Un intervento di altissima precisione clinica e straordinario valore umano ha visto protagonista la sanità pugliese. Per la prima volta nella storia della nostra regione, presso l’ospedale SS. Annunziata di Taranto, è stato portato a termine con successo un trattamento altamente innovativo contro la retinopatia neonatale a Taranto su un bambino neonato venuto alla luce a sole 23 settimane di gestazione.
Il piccolo, ricoverato fin dal momento della nascita nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN), presentava un quadro clinico estremamente delicato che metteva a severo rischio il suo sviluppo visivo futuro.
La retinopatia del prematuro (ROP) è una patologia vascolare complessa che colpisce i neonati fortemente pretermine. Essa provoca uno sviluppo anomalo ed incontrollato dei vasi sanguigni della retina che, nelle manifestazioni più severe e non tempestivamente curate, può condurre al distacco della retina e alla cecità permanente.
Nel corso dei rigorosi screening di controllo svolti durante la degenza, i medici avevano individuato nel neonato una retinopatia di secondo stadio con “plus” a entrambi gli occhi. Si tratta di una forma particolarmente aggressiva ed evolutiva che richiedeva una strategia terapeutica rapida e mirata.
Una volta superata la fase più critica legata alla prematurità estrema, i medici sono intervenuti somministrando un’iniezione intravitreale a base di aflibercept, un farmaco di ultima generazione in grado di bloccare la proliferazione vascolare anomala e permettere alla retina di stabilizzarsi e curare così la retinopatia neonatale a Taranto.
Il successo dell’operazione è il frutto di una perfetta sinergia tra le eccellenze mediche del nosocomio tarantino. Il percorso clinico è stato coordinato congiuntamente dal team di Neonatologia, guidato dalla dottoressa Lucrezia De Cosmo, e dall’équipe di Oftalmologia, diretta dal dottor Pino Addabbo.
L’intervento chirurgico vero e proprio è stato eseguito dal dottor Francesco Pignatelli, responsabile della Chirurgia vitreoretinica e della cataratta, con il supporto cruciale della Farmacia Ospedaliera guidata dalla dottoressa Filomena D’Amico, oltre che di tutto il personale medico e infermieristico della Neonatologia e della TIN.
Il bambino sta bene, ha reagito positivamente al trattamento e proseguirà nei prossimi mesi il suo percorso di follow-up e cure specialistiche. Un risultato straordinario che conferma l’ospedale SS. Annunziata di Taranto come centro d’eccellenza per la gestione dei piccoli pazienti più fragili.
Immagine di copertina: fonte ANSA Puglia.
Data: 28 Ott 2026
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