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Il Vinitaly 2026 ha consacrato la Puglia come una delle regine indiscusse del panorama enologico mondiale. Sotto il claim “Puglia, un’altra dimensione del gusto”, la regione ha schierato 103 cantine nel Padiglione 11, trasformandolo in un hub strategico di affari, cultura e inclusione. A meno di una settimana dal termine della manifestazione dedicata al mondo del vino italiano, ecco tutti i numeri e le novità di Puglia Vinitaly 2026 che fanno segnare alla nostra regione il passaggio da “sorpresa” a certezza solida del mercato globale.
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Il bilancio finale della 58ª edizione di Puglia Vinitaly 2026 delinea un successo senza precedenti, supportato da dati che evidenziano il peso della Puglia nel sistema Italia.
Il cuore della proposta di Puglia Vinitaly 2026 è rappresentato dai vitigni autoctoni. Il Primitivo di Manduria, con oltre 60 etichette, si conferma ambasciatore dell’eccellenza, affiancato dalle celebrazioni per i 50 anni della DOC Salice Salentino. Grande risalto anche per le produzioni del Barese e della BAT con l’Uva di Troia, il Bombino Nero e i successi del Rosso Barletta DOC. La vera svolta è però rappresentata dalla nascita di Ucovip (Unione dei Consorzi di tutela dei vini a denominazione di origine di Puglia) che riunisce DOC, DOCG, DOP e IGP dei vini di Puglia in un’unica voce. “Un racconto condiviso di identità e qualità”, come sottolineato dal presidente Antonio Decaro, che ha accolto allo stand i ministri Lollobrigida, Urso e Giuli.
Nonostante i record, il settore guarda alle criticità. Confagricoltura Bari-BAT ha richiamato l’attenzione sulla contrazione dei consumi e sulla necessità di un catasto vitivinicolo regionale. La risposta della Regione Puglia, guidata dall’assessore Francesco Paolicelli, punta su nuove leve strategiche:
Dalla leadership nel biologico (18.000 ettari) al premio “Angelo Betti” assegnato alla giovane imprenditrice foggiana Marilina Nappi, la Puglia dimostra un forte ricambio generazionale. L’esperienza in fiera è stata arricchita da show cooking con olio EVO, ceramiche artigianali e dalla partecipazione speciale dei ragazzi del progetto “Sommelier Astemio”, rendendo la “Puglia Experience” un modello di inclusione e cultura a 360 gradi.
Data: 20 Apr 2026
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