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Salento, 5 borghi da scoprire in cui la storia regna sovrana

“Un viaggio alla scoperta degli antichi monumenti edificati dalle popolazioni antiche che hanno abitato il Salento.”
Salento, 5 borghi da scoprire in cui la storia regna sovrana

Il Salento conta i primi insediamenti a partire dal Paleolitico Medio, ovvero circa 80 mila anni fa. La sua posizione strategica favorita dai due sbocchi sui mari Adriatico e Ionio e dalla vicinanza alla Grecia e alle coste africane ha reso questi luoghi a sud della regione dei territori molto ambiti dagli antichi popoli.

I primi centri urbani sono fioriti sotto il dominio dei Romani, anche se la maggiore affluenza e un notevole incremento dei luoghi abitati sono da attribuirsi al popolo Bizantino, il quale ha anche favorito l’immigrazione da parte dei Greci. Le riminiscenze di questa civiltà sono visibili tutt’oggi, tanto che in Puglia si può parlare di una vera e propria Grecia salentina. Con l’avvento degli Svevi il territorio si è arricchito di fortezze ancora oggi ben visibili.

Di seguito offriamo un tour del Salento di 5 località nelle quali l’influenza delle antiche dominazioni sono fortemente marcate.

Calimera

Calimera più di tutte è la città che mantiene salde le origini greche-bizantine, il suo dialetto, il griko, è una vera e propria lingua al limite tra l’italiano e il greco. Nel parco pubblico è situata una stele funeraria costruita in marmo donata dalla città di Atene. La cittadina è rinomata anche grazie al Museo Civico di Storia Naturale del Salento in cui si ammirano diversi generi di botanica, paleontologia e ornitologia.

Acaya

A pochissimi chilometri da Lecce sorge la cittadina Acaya. La piccola frazione di Vernole resta ad oggi l’unico esempio di città fortificata del Meridione in cui è possibile riconoscere le diverse costruzioni rinascimentali, tra le quali spicca il Castello. La cinta muraria della fortezza è tutta realizzata con la tipica pietra leccese, mentre il fossato è scavato nel banco della roccia calcarenitica. Il centro storico, invece, costituito da sei strade parallele tra loro è frutto di un ingegnoso calcolo matematico: tutte le vie presentano una larghezze di 4 metri e la stessa distanza l’una dall’altra.

Galatina

Sempre in territorio leccese si trova Galatina, la terza città più popolata della provincia. In questo graziosa cittadina è possibile apprezzare le costruzioni appartenenti al Settecento italiano, epoca durante la quale furono edificati bellissimi palazzi (come ad esempio il Palazzo Ducale e quello Orsini). L’ingresso in città è segnalato dalle tre bellissime porte d’accesso Luce, San Pietro e Cappuccini.

Specchia

Specchia è un bellissimo borgo posto a metà tra le colline e il mare. Il centro storico è ricco di stradine e abitazioni in pietra la cui percorrenza riporta indietro di qualche secolo. Salendo verso il punto più alto della città si giunge in Piazza del Popolo, luogo caratteristico arricchito da bellissimi palazzi cinquecenteschi. Immancabile la visita ai frantoi ipogei costruiti tra il 1500 e 1800. L’olio è considerato il prodotto simbolo della località, anche per merito degli innumerevoli frantoi ipogei costruiti tra il XVI e il XVIII secolo.

Presicce

Infinite distese di ulivi e masserie caratterizzano Presicce, conosciuta anch’essa come città dell’olio. Uno degli edifici più antichi della cittadina del Salento è il castello, attribuito al periodo normanno anche se numerosi indizi fanno pensare che si tratti di un’opera dell’epoca bizantina. Degni di una visita sono anche la Colonna di San’Andrea, edificata nei primi anni del Settecento e Casa Turitta, appartenente alla metà del XVI secolo.


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