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Monte Cornacchia e Toppo Pescara, il tetto della Puglia

“L'Area Naturalistica Lago Pescara – Monte Cornacchia – Bosco Cerasa è una delle più pure di tutta la Puglia.”
Monte Cornacchia e Toppo Pescara, il tetto della Puglia

Il Monte Cornacchia è ritenuto non senza ragione il tetto della Puglia, punto più alto che una delle ragioni sicuramente più al livello del mare d’Italia riesce a toccare. Dalla cima della montagna, sita nel cuore della provincia di Foggia, è possibile assistere a un panorama unico e meraviglioso, capace di abbracciare in una sola occhiata il Gargano e il Tavoliere, la Campania e l’Abruzzo.

Il Monte Cornacchia

Alto la bellezza di 1151 metri, il Monte Cornacchia si affaccia su alcuni dei borghi più caratteristici del territorio di Capitanata, comprendendo Faeto, Celle San Vito, Roseto Valfortore, Castelluccio Valmaggiore, Biccari. Location perfetta non solo per chi cerca un panorama unico e irripetibile, in molti ne scalano i sentieri per svolgere attività di trekking e naturalistiche. A livello legale, la montagna rientra nel vasto territorio di Biccari, nello specifico all’interno dell’area naturalistica Lago Pescara – Monte Cornacchia – Bosco Cerasa. Corsi d’acqua, invasi e stagni dipingono un percorso affascinante, decorato da cerri, roverelle e querce. L’intera area naturale è attrezzata per il turismo, con parcheggi, aree ristoro, a zone pic nic, a solo 8 chilometri da Biccari. Inoltre, comprende anche altre due elevatissime vette della regione, il monte Sidone e il Toppo Pescara, alle cui pendici sorge l’omonimo lago.

Il Lago Pescara

Meta perfetta per gli appassionati di pesca, il Lago Pescara è circondato da una vegetazione fitta, il tutto a poco più di 900 metri sul livello del mare. Affiancato da una vasta pianura, nelle giornate serene è possibile scorgere non solo il golfo di Manfredonia ma anche le isole Tremiti. Il lago è esteso oltre 40.000 metri quadri e profondo ben 6 metri, alimentato da sorgenti e ruscelli di origine piovana.

Il Bosco della Cerasa

Sul versante settentrionale del Toppo Pescara si estende invece il Bosco della Cerasa, vasto 94 ettari e ricco di cerri, aceri, noccioli e carpini. È stato oggetto nei tempi recenti di un’opera di rimboschimento di specie più rare, che l’hanno resa una zona dal grande valore ecologico.


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