
Home » Notizie Puglia » News BAT »

BISCEGLIE – Importante traguardo per l’offerta sanitaria e diagnostica del presidio ospedaliero di Bisceglie e di tutto il territorio della BAT. Da oggi è operativa la nuova Risonanza Magnetica aperta di ultima generazione acquisita dall’Asl Bt per l’Ospedale di Bisceglie. Un macchinario all’avanguardia progettato per innalzare gli standard di qualità diagnostica, migliorare la precisione clinica e garantire il massimo livello di comfort e accessibilità ai pazienti.
L’apparecchiatura si distingue per una moderna architettura ad ampia apertura di ben 320 gradi, concepita appositamente per abbattere la sensazione di claustrofobia e facilitare l’esecuzione degli esami. Questa particolare struttura rende il percorso diagnostico nettamente più agevole e inclusivo, venendo incontro alle esigenze delle persone fragili, degli anziani, dei pazienti bariatrici, dei bambini e di chi presenta ridotte capacità motorie. A completare l’impostazione ergonomica si aggiunge un lettino motorizzato di 70 centimetri di larghezza, movimentabile in sei direzioni con uno scostamento laterale fino a 30 centimetri, indispensabile per velocizzare e ottimizzare il posizionamento del paziente.
Il nuovo sistema di Risonanza magnetica aperta dell’Ospedale di Bisceglie integra avanzate funzioni di Intelligenza Artificiale e Machine Learning pensate per supportare il personale sanitario e gli operatori in tutte le fasi della procedura.
«I sistemi AutoPose, AutoExam e AutoClip consentono di automatizzare le operazioni di posizionamento, acquisizione, elaborazione e gestione delle immagini, garantendo la massima standardizzazione e la perfetta ripetibilità degli esami», spiega l’ingegnere Domenico Colucci, Dirigente Responsabile della UOSVD Ingegneria Clinica dell’Asl Bt. «Inoltre, la tecnologia IP-Rapid riduce significativamente i tempi di acquisizione, consentendo un’accelerazione fino al 30% negli studi standard. La dotazione comprende sequenze avanzate tra cui DWI, TOF, DIXON e la tecnica RADAR, fondamentale per limitare gli artefatti provocati dai movimenti involontari del paziente. Il magnete permanente da 0,4 Tesla, infine, non richiede impianti criogenici, offrendo grandi vantaggi in termini di gestione e sostenibilità».

L’attivazione della nuova Risonanza Magnetica aperta all’Ospedale di Bisceglie si inserisce in una più vasta e articolata strategia di ammodernamento tecnologico promossa dalla Regione Puglia e dalla direzione sanitaria locale. L’acquisto è stato infatti finanziato con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, all’interno del progetto complessivo intitolato “Potenziamento tecnologico della radiologia tradizionale presso le UU.OO. e i Poliambulatori dell’Asl Bt”, che prevede uno stanziamento globale pari a 3 milioni e 600mila euro. Un piano d’azione concreto mirato ad abbattere le liste d’attesa, migliorare l’efficienza dei servizi e offrire cure sempre più vicine e moderne ai cittadini del territorio.

Data: 2 Nov 2026
Riproduzione riservata. La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.