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Torre Guaceto, le api della riserva naturale producono più miele e vivono meglio

“L'installazione dell'apiario dell'area marina protetta ha dato risultati straordinari: si pensa al miele made in Torre Guaceto.”
Torre Guaceto, le api della riserva naturale producono più miele e vivono meglio

L’apiario della riserva naturale e area marina protetta di Torre Guaceto ha compiuto il suo primo anno di vita e i bilanci sono assolutamente positivi. “A Torre Guaceto le api vivono meglio che altrove e producono più miele“, lo dichiara il Consorzio di gestione della riserva che nel 2019 ha deciso di avviare la commercializzazione del miele biologico.

Ben consapevoli di quanto con l’arrivo delle nuovi api gli habitat sotto tutela dell’area protetta ne avrebbero beneficiato, l’ente che la gestisce ha deciso di destinare una parte della riserva all’installazione delle arnie. Le api sono state curate per circa un anno, registrando risultati straordinari.

Torre Guaceto a favore della tutela delle api

Se nel corso degli anni precedenti veniva meno circa il 5-10% delle api allevate esternamente alla riserva, a Torre Guaceto hanno invece continuato a vivere producendo un miele di ottima qualità. A mettere a rischio la vita degli impollinatori è senza alcun dubbio l’uso di fitofarmaci in agricoltura: questi prodotti avvelenano le api causandone la morte.

Il Consorzio di gestione di Torre Guaceto ha investito tutte le proprie forze per arginare questa piaga, e le sue attività saranno intensificate anche per tutto il 2021. Nel corso di quest’anno, infatti, l’ente aiuterà economicamente gli agricoltori dei campi situati nelle vicinanze dell’area naturalistica che accetteranno le condizioni del Consorzio. In questo modo i benefici saranno visibili per i terreni, le api e la riserva stessa grazie al minore impatto antropico.

Miele made in Torre Guaceto

Con l’istituzione dell’apiario della riserva è emerso che questo è stato “più produttivo di quelli ospitati altrove. Questo dato è eccezionale”. I risultati del 2020 hanno mostrato che le api non solo vivono bene, ma producono anche più miele degli impollinatori che vivono altrove. Ecco perché a breve sarà prodotto il miele made in Torre Guaceto.

“Questa è l’ennesima dimostrazione del fatto che – ha dichiarato Corrado Tarantino, presidente del Consorzio di gestione dell’area protetta -, si può vivere e lavorare rispettando gli equilibri della natura e che quando si opera in modo ecosostenibile tutti ne ricavano benefici. Andiamo avanti così, faremo del nostro meglio per aumentare costantemente i livelli di tutela della nostra riserva e le collaborazioni con gli operatori virtuosi esterni”.


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