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Torre dei Briganti, misterioso fascino antico a Casalvecchio

“Sebbene non si sappia con esattezza a cosa servisse, la Torre dei Briganti continua ad essere ammirata e apprezzata.”
Torre dei Briganti, misterioso fascino antico a Casalvecchio

Discreta e isolata, la Torre dei Briganti di Casalvecchio di Puglia sembrerebbe racchiudere tra le sue mura una storia come tutte le altre. Vista dal suo esterno, dopotutto, si presenta come un casolare lasciato abbandonato dall’incuria del tempo.

Questa struttura presente nel cuore della Capitanata, tra i suoi Monti Dauni, è invece una località molto conosciuta e apprezzata da tutti gli abitanti del piccolo paese dalle origini albanesi, poiché scorgono in questa struttura un qualcosa che porta loro lontani nel tempo. In tanti, quindi, scorgono tra le rovine della Torre dei Briganti un passato magari più glorioso di quello che è realmente stato.

Torre di avvistamento della Daunia

Probabilmente ritenuta una delle più importanti torre di avvistamento dei monti della Daunia, questa non è l’unica teoria sul suo conto. Gli studiosi in merito, infatti, si dividono in due filoni di pensiero differenti: i primi ritenevano che questa fosse stata eretta nell’XI secolo per permettere l’invio di segnali che andassero da Dragonara e Fiorentino e viceversa, mentre gli altri che la Torre dei Briganti risalga al XV secolo e che fosse stata principalmente eretta in quella posizione, proprio poiché considerata strategica, e per permettere che venisse vigilata dalle possibili incursioni saracene.

All’epoca, infatti, il territorio abitato più vicino era proprio San Pietro (ora Casalvecchio, appunto) e permetteva il controllo su Castelluccio, ora conosciuta come Castelnuovo della Daunia.

Cosa rende la Torre dei Briganti speciale

A prescindere quale sia la reale storia di questa torre in grado di resistere ai secoli che furono, la Torre dei Briganti viene tutt’ora apprezzata per due motivi. Il primo, come anticipato, è quello di permettere i visitatori di immaginare personalmente la funzionalità dell’edificio. Il secondo punto a suo vantaggio, è l’indubbio panorama mozzafiato che è possibile scorgere. Chi si reca in questo posto, infatti, può ammirare una vasta distesa che ingloba la piana del Tavoliere e le coste del Gargano, senza tralasciare le case dei borghi circostanti.

Nonostante il suo tetto sia diroccato, la torre cilindrica con mura in pietre molto spesse continua ad essere un punto considerato quasi obbligatorio per chiunque si trovi nelle vicinanze.

Foto: @archeoflight (Instagram)


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