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Teatro romano di Lecce, contenitore culturale dell’antichità

“Scoperto casualmente nel 1929, il teatro è oggi anche sede di un museo.”
Teatro romano di Lecce, contenitore culturale dell’antichità

Tra le infinite bellezze di Lecce ci sono anche numerose strutture romane. Se l’anfiteatro in piazza Sant’Oronzo è conosciuto ai più, in molti ignorano l’esistenza di un altro incredibile monumento, appartenente (molto probabilmente) all’età augustea: il teatro romano.

Scopri di più su: Anfiteatro romano di Lecce, bellezza classica in piazza Sant’Oronzo

Casualmente scoperto nel 1929, durante alcuni lavori eseguiti nei giardini di due palazzi storici del centro di Lecce (palazzo D’Arpe e palazzo Romano), il teatro romano è strettamente collegato alla struttura in piazza Sant’Oronzo ed è stato voluto da Augusto, quando, non ancora imperatore, si rifugiò a Lupiae.

Teatro romano di Lecce, qual è la sua storia

Scavato direttamente in un banco di roccia, rivestita in opera quadrata, il teatro romano di Lecce è costituito da una cavea dal diametro esterno di 40 cm e di uno interno di 19, divisa in sei cunei da cinque scalette radiali dei cui gradini ogni coppia corrisponde ad uno di quelli riservati agli spettatori.

Ogni cuneo, a sua volta, è costituito da dodici gradoni, mentre alla zona dell’orchestra si accedeva attraverso una stretta galleria coperta.

Utilizzato per gli eventi culturali dell’epoca, davanti all’orchestra, ci sono tre larghi gradini a semicerchio sui quali venivano collocati alcune sedute riservate ai notabili. Di assoluto impatto, è la scena, costituita da una profondità di 7.70 m e larghezza da 30.

Dalla capienza di 5mila spettatori, nel teatro romano di Lecce venivano rappresentate tragedie e commedie. Tutt’oggi, dopo oltre 2mila anni dalla sua costruzione, il suo palco continua ad essere frequentato dagli artisti contemporanei.

Museo del teatro romano

Annesso al teatro, il museo è stato allestito dalla Fondazione Memmo, in un’aula del prestigioso palazzo del seicento appartenuto alla famiglia Romano.

Il museo, oltre a contenere reperti provenienti dagli scavi effettuati nella prima metà del secolo scorso che hanno riportato alla luce l’antico monumento, custodisce un’esposizione intitolata ” Roma. La scena della vita” realizzata in collaborazione con la Sovrintendenza Archeologica di Roma e la Sovrintendenza Archeologica della Puglia, che illustra il tema della scenografia e della rappresentazione illusionistica nel mondo romano.
Di grande effetto scenico la serie delle nove maschere teatrali provenienti dalla Villa Adriana a Tivoli.

Infine, grazie ad un plastico, è possibile vedere la ricostruzione di un’ampia area urbana di Lupiae (l’antica Lecce) in età imperiale romana.

Questi gli orari del museo:

  • dal lunedì al sabato dalle ore 09.30 alle ore 13.00.

Foto di: carudy80 (Instagram)


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