Puglia Blog

Home » Puglia Blog » Tarantino, tour tra i luoghi a ridosso delle Gravine sotterranee

Tarantino, tour tra i luoghi a ridosso delle Gravine sotterranee

“Un beve viaggio tra gli affascinanti mondi segreti delle Gravine del Tarantino. ”
Tarantino, tour tra i luoghi a ridosso delle Gravine sotterranee

La Puglia è una regione che offre qualsiasi tipo di attrazione a chiunque la visiti. Oltre ai paesaggi più conosciuti, come il Gargano e il Salento, tantissimi altri sono i luoghi nei quali si intersecano in un armonioso equilibrio, arte, cultura e natura. Il tarantino è un’espressione di tutte queste componenti: il merito è sicuramente da attribuire alle sue misteriose e affascinanti Gravine sotterranee.

Il nostro breve ma intenso tour tra le bellezze del tarantino parte dalla Gravina di Laterza, chiamata anche il Gran Canyon d’Italia. L’imponenza del posto è dovuto alle pareti alte 20 metri e lunghe 12 chilometri, la cui costruzione dell’universo di rocce si è format all’incirca 2 milioni di anni fa dall’erosione dei calcari mesozoici delle vicine Ginosa e Massafra. La spettacolarità del luogo merita indubbiamente una vista dall’alto: solo in questo modo è possibile ammirare tutta la bellezza della città, che offre dei borghi composti da case costruite all’orlo dei dirupi, un tempo dimora e abitazioni dei primitivi.

Per quanto fascinosamente accattivanti, è quasi impossibile percorrere le Gravine. Una passeggiata tra queste meraviglie potrebbe rivelarsi una cattiva idea a causa dello stato brado e naturale nei quali sono stati conservati questi luoghi. Un tempo i boschi erano abitati dai monaci basiliani, in fuga dalle persecuzioni iconoclaste che laceravano Costantinopoli. Questi si unirono ben presto alla popolazione locale che si rifugiava nelle caverne usate, già in passato, dai primitivi, che con il passare degli anni hanno costruito all’interno di queste grotte stalle, mulini, chiese, scale e letti, tutti interamente ricavati dalla roccia.

Il “Giudizio Universale” del tarantino

Un’altra bellezza del tarantino è il borgo di Mottola, un vero e proprio tesoro nascosto presente tra campagna, cave abbandonate e uliveti. Una chicca del luogo è senza ombra di dubbio quella che è considerata la Cappella Sistina della civiltà rupestre per merito del “Giudizio Universale” presenti nella lama dove sorge San Nicola. L’interno di questo posto è caratterizzato da affreschi visibili su tutte le pareti il cui tema unico riguarda la Vergine Maria e Giovanni Battista.

Un paese nel paese è presente a Massafra, collocata sui due lati della Gravina di San Marco, dominata dal Castello di Pappacoda. La Chiesa della Candelora, sebbene priva della facciata, nasconde al suo interno soffitti tutti da scoprire con meravigliosi affreschi appartenenti al XIV secolo. Nascosta tra le rocce che caratterizzano il centro del paese ci sono la Chiesa di Sant’Antonio Abate e quella di San Leonardo. La prima offre l’unione tra la cultura bizantina e quella latina, mentre la seconda, costruita in età classica, è ricoperta su tutte le pareti da imponenti e suggestivi affreschi.

Circondata su tre lati della Gravina Grande, vi è Castellaneta: l’unica dei luoghi menzionati in cui scorre l’acqua, la cui presenza rende chi la visita quasi parte integrante di un dipinto. Di simile impianto urbanistico è infineGinosa, il cui Castello Normanno è collegato al paese da un ponte ad arcate.


Data:

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.
Inserisci Azienda Puglia
Crea Email Personalizzata
Segnala Evento Puglia