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Taranto, qual è la leggenda delle sirene sul lungomare

“Dietro la loro costruzione c'è una leggenda appartenente all'Antica Grecia.”
Taranto, qual è la leggenda delle sirene sul lungomare

Le città di mare hanno sempre una storia che lega le acque che lambiscono le sue coste a qualche particolare leggenda o tradizione. Proprio per questo motivo, la città pugliese dei due mari, Taranto, gode di numerose leggende che vengono tramandate di padre in figlio.

I delfini, infatti, non sono l’unico simbolo identificativo: lungo il suo lungomare è possibile imbattersi in sculture di sirene. Ma qual è la loro storia?

Scopri di più su: Taranto, perché il simbolo della città è un delfino

Queste realizzazioni, poste sul lungomare affacciato sul golfo della città, spuntano da lontano appoggiate agli scogli. Opera di Francesco Trani, tutte le sirene sono state realizzate in cemento marino: materiale, questo, che resiste all’azione erosiva del mare. Oltre all’oggettiva bellezza estetica, le sculture intendono omaggiare un’affascinante storia, le cui origini si perdono nel passato remoto della città.

Leggenda sulle sirene

Quando Taranto era la capitale della Magna Grecia, le sirene, affascinate dal suo borgo, decisero di costruire il loro castello proprio tra le acque cristalline della città. Durante la permanenza delle ammaliatrici, in paese viveva una coppia composta da una ragazza bellissima e un pescatore sempre lontano da casa. A causa dell’assenza del giovane, la donna iniziò a cedere alle avances di un ricco signore locale. Una volta tornato a casa, la moglie, pentita, confessò tutto al suo amato che decise di portarla con sé sul peschereccio per gettarla a mare. Incantate dal suo splendore, però, le sirene decisero di salvarla e di incoronarla regina del loro castello con il nome di Skuma.

Il pescatore, resosi conto del suo terribile gesto, tornò nel punto esatto in cui era convinto che sua moglie fosse annegata e scoppiò in un lungo pianto. Le sirene, allora, lo condussero davanti alla donna, che decise di perdonarlo per il suo atteggiamento, lasciandolo in vita. L’uomo, innamorato della sua compagna, riuscì a far tornare la donna sulla terraferma, dove condussero una vita felice.

Le sirene, invece, sparirono nel nulla. Taranto, da sempre legata alla loro figura, ha quindi deciso di renderle eterne all’interno del suo golfo.

Foto: alessandrobasile84 (Instagram)


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