Corigliano d'Otranto: SEI Festival
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SEI Festival, Gianluca De Rubertis e Graziano Gala a Corigliano d’Otranto

SEI Festival
Evento
SEI Festival
Località
Corigliano d'Otranto (LE)
Data/periodo
16 Lug 2021
Orario
20:00
Ingresso
variabile

Con il claim #wecanbeheroes, fino al 27 agosto la quindicesima edizione del SEI Festival, ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, proporrà un fitto programma di concerti, presentazioni, incontri, residenze artistiche e altri momenti di confronto.

Venerdì 16 luglio al CastelloVolante di Corigliano d’Otranto, la serata si aprirà alle 20:30 (ingresso libero fino a esaurimento posti) con la presentazione di Sangue di Giuda, romanzo d’esordio di Graziano Gala, appena uscito per Minimum Fax, che dialogherà con Dario Goffredo. «L’altra sera s’hann arrubbato ‘o televisore». Comincia così questa storia, con una sparizione, proprio mentre Pippo Baudo riempiva lo schermo. Le stanze, di colpo, «si sono messe tutte a sudare», e all’improvviso è scoppiato il silenzio. A raccontarlo a un commissario, nella sua lingua sgrammaticata, un misto sporco tra pugliese e campano, è Giuda o Giudariè, un vecchio che abita nel mezzo di un paese qualunque del meridione, Merulana. Oltre che con quel televisore, Giuda condivide la sua solitudine con Ammonio, un gatto dalla vescica ballerina, e con il fantasma del padre, che è ancora arrabbiato con lui e non perde occasione per terrorizzarlo. È stato proprio questo padre manesco e sregolato a cambiargli il nome di battesimo, compromettendone l’esistenza e imprimendogli a sangue questa nuova e infamante identità da delatore. Ora, a cinquant’anni di distanza, il furto del Mivar restituisce Giuda alla stessa strada della sua infanzia e ai suoi traffici eterni, agli insulti e alle compassioni, alla sua umanità violenta, derelitta e disperata. Da qui inizierà la sua discesa nel regno delle anime notturne e soltanto alla fine di questo lungo viaggio, cantato con amara ironia nell’epica popolare del dialetto, il protagonista potrà finalmente recuperare, a un prezzo altissimo, un po’ della sua dignità usurpata e, forse, il nome perduto. Graziano Gala è nato a Tricase, in provincia di Lecce. Vive e lavora come professore precario in provincia di Milano. È autore di racconti pubblicati su riviste e litblog. Sangue di Giuda è il suo primo romanzo.

Gianluca De Rubertis e “La violenza della luce”

Dalle 22 (ingresso 10 euro – Prevendite nel circuito Dice.fm ->  bit.ly/SEI_DRubertis) il Sei Festival ospiterà Gianluca De Rubertis. Nel live, che rientra nella Programmazione Puglia Sounds Circuito dei luoghi 2020/2021 della Regione Puglia (FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro), il cantautore salentino presenterà i brani del suo nuovo album “La Violenza della luce” (RCA Numero Uno/Sony Music). Dopo la fortunata parentesi musicale con il duo “Il Genio” (come dimenticare il singolo “Pop porno”), gli album solisti “Autoritratti con oggetti” (Niegazowana Records, 2012) e “L’universo elegante” (MArteLabel, 2015), le collaborazioni con Morgan, Dellera, Amanda Lear e tanti altri noti musicisti della scena italiana, De Rubertis è tornato con il suo terzo lavoro solista che mostra una cifra stilistica che unisce una scrittura raffinata e profonda a una “semplicità” pop. Con “La violenza della luce” l’autore riflette, nel modo più autentico possibile, sul potere maieutico dell’oscurità, su come nel “buio” di una condizione esistenziale difficile si possa raggiungere una presa di coscienza insperata. Al disco hanno collaborato Lele Battista, Matilde Davoli, Leziero Rescigno, Barbara Cavaleri e altri musicisti. «Questo disco intravede la sua luce in uno spazio-tempo molto rapido, violento e critico. Quelle buie cupole in cui a volte incappiamo ci danno la possibilità di scoprire quanto il chiarore possa esserci sfuggito, lo avevamo dimenticato quel chiarore, percorrendo innumerabili strade fuligginose e affondando i tacchi in continue pozzanghere», sottolinea De Rubertis. «Lo stupore che deriva dalla presa di coscienza dell’orrore che si prova per se stessi è anche il più formidabile acciarino che ci consente di appiccare un primo timido e delicato fuoco. Per questo le canzoni di questo album, io credo, vivono quasi tutte di una stessa vita, è un concept album privo di concetto, non lo è per definizione ma potrebbe esserlo per elezione. Alla base c’è questo», prosegue. «L’equilibrio tra una scrittura che riuscisse elegante e densa e una semplicità più prettamente “pop” non è stato assolutamente ricercato ma si è palesato, questa volta, in maniera del tutto automatica, a vantaggio di una cifra che sento più personale. Scrivere questo album è stato un esercizio di vita, e senza prendermi la briga d’essere la parafrasi di me stesso forse sono riuscito ad essere più diretto; o almeno lo spero. Senz’altro, e a questo tengo molto, sono stato sincero. I riferimenti soliti che tutti i giornalisti vorranno cercare all’interno delle canzoni non li rifuggo, sebbene non mi interessino. Lascio la libertà di segnalarli a chi vorrà farlo».

SEI Festival, gli altri appuntamenti

Il festival proseguirà al Castello Volante con C’mon Tigre (29 luglio), i concerti finali della residenza artistica FeelM con Underspreche, Populous, Valentina Magaletti, Donato Epiro, Marco Erroi, Stefano Luigi Mangia, Max Nocco, Rachele Andrioli, Kakofonico (30/31 luglio), Roberto Angelini (5 agosto), Paolo Benvegnù (6 agosto), Manu Funk e Nervi (8 agosto), Bombino e Adriano Viterbini (12 agosto), Inude e Post Nebbia (13 agosto), Oscar Giammarinaro (17 agosto), Sofia Brunetta e Tuma (20 agosto), Tutti Fenomeni La Malasorte (21 agosto),  Yorker e LEdera (22 agosto), Colombre e Vipera (26 agosto), Cristina Donà e Emma Nolde (27 agosto).

In Piazza San Giorgio a Melpignano approderanno invece Venerus, astro nascente del cantautorato italiano (23 luglio), Vinicio Capossela, con una tappa della sua Bestiale Comedìa (3 agosto), il cantautore Francesco Bianconi, leader dei Baustelle (14 agosto), la cantautrice Ariete e il giovane artista “(un)cool” Vipra (15 agosto).

Il festival ospiterà anche un programma di presentazioni di libri (tra gli ospiti Doriana TozziGiulia CavaliereCristòMattia Zecca), laboratori per bambini con Fermenti Lattici, in collaborazione con Storie cucite a mano, progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, attività per ragazzi e ragazze a cura di SwapMuseum, una sezione dedicata al cinema musicale in collaborazione con Seeyousound festival, la piantumazione di alberi in collaborazione con EcoFesta Puglia e il comune di Melpignano, e (dal 19 al 25 luglio) la residenza artistica “Club 27 – Il mio mito” a cura dell’attore e regista Ippolito Chiarello.

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