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Seabin, installato nel mare barese un robot mangia plastica

“Il Comune di Bari sta provvedendo all'acquisto di altri due macchinari.”
Seabin, installato nel mare barese un robot mangia plastica

Non solo Trani: anche Bari è ora dotata di uno strumento in grado di assicurare la pulizia dei suoi fondali.

Scopri di più su: Porto di Trani, installati 3 robot mangia plastica

In questi giorni, infatti, è stato installato Seabin, la pattumiera di mare che raccoglie plastica, microplastica, idrocarburi e microfibre del mare, L’operazione, voluta e in parte finanziata dal Rotaract Bari e dal Rotary Club Bari, è avvenuta all’interno del pontile più a nord del Circolo della Vela Bari.

Quello del capoluogo pugliese, come specificato, è solo l’ultimo di centinaia di cestini installati in tutto il mondo per ripulire gli oceani dalle (micro) plastiche che sono in grado di catturare più di 500 kg ogni anno.

Seabin, creato dai surfisti australiani Pete Ceglinski e Andrew Turton, può lavorare 24 ore su 24, sette giorni su sette, senza interruzioni e arrivano a trattare 25mila litri di acqua al giorno grazie alle correnti e al vento che convogliano al suo interno tutta la spazzatura galleggiante, promettendo di ripulire le coste con piccoli semplici interventi di manutenzione di svuotamento e pulizia.

Seabin, come funziona il mangia plastica

Dotati di un sistema di pulizia meccanica unito a una pompa aspirante, i Seabin creano un dislivello in grado di catturare circa 1,5 chili al giorno di ogni tipo di rifiuto galleggiante. Con ciò non vuol dire che raccolga solo le bottiglia, ma anche i materiali parzialmente decomposti, microplastiche da 2 millimetri di diametro e microfibre da 0,3 millimetri che vengono scambiate per plancton dai pesci che, nutrendosene, finiscono per poi portarle sulla nostra tavola.

Presente all’installazione anche il sindaco Antonio Decaro, il quale ha colto l’occasione per ricordare di come il mare di Bari abbia bisogno di macchinari come il Seabin. Proprio per questo motivo, ha anticipato, con l’assessorato all’ambiente sta provvedendo all’acquisto di altri due mezzi simili a quello per impiegarli in altre zone della città a partire dai porticcioli minori dove è importante raccogliere sia la plastica che i residui di idrocarburi.

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