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Scossa di terremoto in Puglia, alle 4.24 trema il Gargano

“La scossa, di magnitudo 3.6, ha avuto come epicentro Carpino.”
Scossa di terremoto in Puglia, alle 4.24 trema il Gargano

La terra continua a tremare. L’ultima scossa è avvenuta questa mattina alle 4.24 con epicentro nelle campagne di Carpino e di magnitudo 3.6.

Il sisma, avvertito nitidamente su tutto il promontorio del Gargano e anche nella provincia BAT, tra San Ferdinando e Trinitapoli, come riporta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è avvenuto ad una profondità di 20 km. Sono infatti giunte segnalazioni a circa 50 chilometri da Foggia, e non troppo distante da San Severo e Manfredonia, oltre che i comuni di Cagnano Varano, Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo e Peschici.

Nonostante le ripetute chiamate giunte al comando dei Vigili del Fuoco di Foggia, la Protezione Civile Regionale di Bari assicura che non si sono stati danni a cose o persone, tanto che questa mattina le scuole risultano essere regolarmente aperte.

La preoccupazione dei residenti di tutta la capitanata, che hanno raccontato di aver udito un forte boato prima del movimento sismico, non dovrebbe essere tale. Come ha spiegato il direttore dell‘Osservatorio Nazionale Terremoti, Salvatore Stramondo, la scossa di questa mattina rientra nella sismicità di base del nostro Paese: è dal 1985 ad oggi che questi fenomeni si ripetono in una certa ciclicità e con una magnitudo simile.

3.6 sulla Scala Richter

La Scala Richter è il parametro utilizzato quando si tratta di misurare l’intensità di un terremoto, la cui magnitudo viene calcolata attraverso parametri piuttosto complessi.

La magnitudo 3,6, come quella che si è verificata questa mattina sul Gargano, rientra all’interno delle scosse di terremoto che vengono definiti forti e che possono provocare danni a cose o persone entro un certo limite di distanza.

Ad esempio, una scossa di 4° grado può equivale alla vibrazione emanata dalla bomba lanciata su Hiroshima nel 1945.

Dal 5° grado in poi, invece, si entra all’interno del sisma distruttivo, il cui raggio di azione raggiunge i 10 km.

Sebbene la paura sia stata tanta, dunque, per fortuna il movimento di questa mattina sembrerebbe rientrare, proprio come affermato da Stramondo, in un fenomeno che non dovrebbe destare particolari preoccupazioni.


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