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Santuario di Santa Maria di Leuca, chiesa a pochi passi dal mare

“Basilica minore dal 1990, questo santuario ha nel suo passato una storia travagliata.”
Santuario di Santa Maria di Leuca, chiesa a pochi passi dal mare

La punta più a meridione della Puglia, Santa Maria di Leuca, è un luogo frequentato fin dall’antichità in quanto un punto che permetteva l’accesso via mare alla Puglia e all’Italia intera.

Non è quindi un caso se su questo territorio sia presente un importante santuario, quello di Santa Maria di Leuca de Finibus Terrae, sorto dove un tempo era presente il tempio dedicato alla dea Minerva (è ancora possibile ammirare un cimelio di questa costruzione nella parte destra dell’attuale chiesa: un’ara sulla quale venivano offerti i sacrifici alla dea).

Fulcro religioso dell’intero Salento, il santuario di Santa Maria di Leuca ha dalla sua un’importante tradizione che ritiene che San Pietro, il Principe degli Apostoli, sia sbarcato proprio nella cittadina pugliese per arrivare a Roma dopo il suo viaggio in Oriente.

Le continue distruzioni del santuario

Sicuramente un centro propulsore per il territorio limitrofo, questo santuario è stato preso più e più volte di mira sia dai Turchi che dai Saraceni, che vedevano nella sua distruzione un attacco all’intero cristianesimo. Proprio per questo motivo, quindi, l’intera struttura è stata riedificata almeno 5 volte.

Nonostante i lavori di ricostruzione, però, a non cambiare sono state le mura perimetrali, volutamente lasciate fedeli alle originali.

Un’importante impronta del santuario fu data nel 1507, quando i Del Balzo lo arricchirono con un’immagine della Madonna con il Bambino, opera del discepolo di Tiziano Giacomo Palma Junior. Questa rappresentazione si rese necessaria in quanto quella realizzata da suo padre, commissionata dai leuchesi, fu andata distrutta durante una delle ultime razzie all’interno della struttura.

Il santuario come abitazione civile: l’idea di Giannelli

Anche questi lavori, però, non furono gli ultimi: dopo l’ennesima distruzione da parte dei Turchi e dei Saraceni, il santuario fu nuovamente costruito nel 1720 dal vescovo Giovani Giannelli, il quale utilizzò i muti perimetrali della chiesa precedente, a tre navate. Onde evitare ulteriori razzie, Giannelli ebbe la geniale intuizione di fare sembrare il santuario un’abitazione civile, trasformandola in una fortezza a due piani sopraelevati con tre finestre per ciascun lato.

Questa fortunata sistemazione, però, annullò completamente la forma della vecchia chiesa, della quale è rimasto solamente il portale del 1500.

Il santuario di Santa Maria di Leuca oggi

L’interno dell’edificio religioso si presenta oggi con un’unica navata e sei altari laterali e conserva, oltre alle già citate Ara a Minerva e la Madonna con Bambino, importanti dipinti del pittore Francesco Saverio Mercaldi. Luogo di straordinaria bellezza, il santuario è stato elevato a Basilica Minore nel 1990.

Nel 2000, invece, sui suoi tre ingressi sono state realizzate delle porte in bronzo, opere dello scultore Armando Marocco: Janua Coeli il portale centrale, Esodo il portale di destra e Stella Maris il portale di sinistra.

Orari utili

Di seguito alcuni orari utili del Santuario di Santa Maria di Leuca.

  • Sagrestia Basilica:
    • dalle ore 7:00 alle ore 12:30
    • dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Prenotazioni Sante Messe:
    • dalle ore 7:00 alle ore 12:30
    • dalle ore 15:30 alle ore 19:00

Foto: www.basilicaleuca.it


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