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“Rotta di Enea” candidata agli Itinerari Culturali d’Europa

“In questo modo la Puglia potrebbe essere sempre più aperta gli scambi culturali e all'economia del mare.”
“Rotta di Enea” candidata agli Itinerari Culturali d’Europa

La Rotta di Enea, il viaggio condotto dall’eroe troiano attraverso 5 diversi Paesi e 21 tappe, è candidato al riconoscimento di Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.

Il progetto, presentato la scorsa settimana, ha visto la partecipazione del presidente dell’associazione che si occupa di promuovere il percorso del figlio di Anchise e Afrodite, Giovanni Cafiero e l’assessore regionale alla cultura Loredana Capone.

L’obiettivo di inserire la Rotta di Enea all’interno degli Itinerari Culturali d’Europa, permetterebbe alla Puglia e a tutti gli altri Paesi interessati di dimostrare, attraverso un viaggio nel tempo e nello spazio, come la diversità e la ricchezza culturale dei paesi europei contribuiscano a un inestimabile patrimonio culturale condiviso.

Dopotutto il viaggio dell’eroe dell’Eneide alla ricerca di una nuova patria, così come raccontato da Virgilio, è avvenuto tra la Turchia, la Grecia, l’Albania, la Tunisia e l’Italia per un totale di 21 tappe principali toccando numerosi luoghi suggestivi della civiltà mediterranea e delle bellezze naturali e paesaggistiche. Come noto, Enea trovò approdo e rifugio anche in Puglia, più precisamente a Castrum Minervae, l’odierna Castro. È proprio da questo punto che è nata la circumnavigazione che ha portato il figlio di Anchise al viaggio che l’ha condotto dall’Adriatico al Tirreno, per un percorso che oggi viene riproposto come simbolo di un forte valore per il rilancio del Mezzogiorno.

I vantaggi degli Itinerari Culturali d’Europa

Far rientrare la Rotta di Enea all’interno degli Itinerari Culturali, permetterebbe di:

  • mettere in pratica i valori fondamentali del Consiglio d’Europa: diritti dell’uomo, democrazia culturale, diversità e identità, scambi ed arricchimento reciproco al di là delle frontiere e dei secoli
  • rappresentare un veicolo di dialogo interculturale e promuovere una miglior conoscenza e comprensione dell’identità culturale Europea
  • preservare e promuovere il patrimonio culturale e naturale Europeo come fattore per migliorare lo spazio di vita e vettore di sviluppo culturale, sociale ed economico.
  • promuovere il turismo culturale in sintonia con lo sviluppo sostenibile

Come ha spiegato Cafiero, se Enea ha portato con sé la statua di Atene in viaggio con il padre Anchise sulle spalle e suo figlio Ascanio per mano, così il riconoscimento di Itinerario Culturale potrebbe rappresentare una metafora per guidare il rilancio del Mezzogiorno e della Puglia in un contesto Euromediteraneo: fedeli alle proprie tradizioni ma proiettati verso un futuro aperto agli scambi culturali, al turismo e all’economia del mare.


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