
Home » Notizie Puglia » News Lecce »

In Puglia sono aumentate le assunzioni negli ultimi 5 anni per merito degli incentivi europei alle imprese con il patto di incrementare l’occupazione.
Stando all’analisi compiuta da Il Sole 24 Ore questo sistema ha consentito di creare, oltre 21 mila nuovi posti di lavoro diretti, un circolo finanziario ed economico di 4 miliardi complessivi, dei quali solo 1 è supportato dai contributi pubblici.
Come spiegato durante la Fiera del Levante dal capo dell’Autorità di gestione dei fondi europei della Regione Puglia Pasquale Orlando, questo risultato è solamente un punto di partenza in quanto il quadro continua ad essere in divenire. Sebbene il programma finanziario si chiuderà nel 2020, infatti, sarà comunque possibile continuare a spendere le dotazioni assegnate ai Programmi Operativi Regionali fino al 2023.
Contenuto
Fino a metà settembre hanno beneficiato dei finanziamenti europei e del cofinanziamento nazionale ben 117mila occupati, per un incremento di 21.600 posti di lavoro in più rispetto all’avvio concreto della programmazione di giugno 2015.
Come ha aggiunto Raffaele Piemontese, dalla fine del 2015 sono stati selezionati alcuni progetti dal valore di circa 6 miliardi che hanno consentito interventi in:
Tutti questi finanziamenti, dopotutto, sono nati con un solo obiettivo: creare occasioni di sviluppo, di occupazione di qualità per consentire di offrire a tutti coloro che emigrano una prospettiva e un’occasione per restare e per far crescere sempre di più la regione.
Nello specifico, gli investimenti complessivi hanno superato 4 miliardi di cui quasi 1 è dedicato solamente allo studio di innovazioni tecnologiche, mentre è pari a 3,4 miliardi la quota degli attivi materiali.
Il maggior numero dei finanziamenti è avvenuto nei 60 contratti di programma riservati alle multinazionali, per un totale di 1,2 miliardi. Solamente nel mese di settembre, infine, sono state presentate 11mila iniziative proposte da piccole e grandi imprese per il turismo.
Tutti questi dati fanno dunque ben sperare sul futuro della regione, che continua a registrare fattori positivi su diversi versanti.
Data: 20 Set 2019
Riproduzione riservata. La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.