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Pappamusci, la tradizione della Settimana Santa a Francavilla Fontana

Pappamusci, la tradizione della Settimana Santa a Francavilla Fontana

Il periodo pasquale porta in tutta la Puglia una ventata di sapori e folclore, tradizioni culinarie e ritualità uniche ed imperdibili come quella dei Pappamusci. Questo nome speciale rappresenta la tradizione delle coppie di confratelli appartenenti alla Congregazione del Carmine che dal Giovedì Santo, nel corso della notte, per arrivare sino al tramonto del venerdì, attraversano la città scalzi, in segno di penitenza, e visitano tutte le chiese, mettendosi a pregare davanti ai sepolcri nei quali, secondo la religione cristiana, riposa il corpo di Cristo.

Una tradizione ricca di fascino e fede, che vede questi uomini vestiti con una tunica bianca o ricamata in maniera molto semplice, con un cingolo alla cintura a rappresentare il sacrificio, mentre il petto è ornato dallo scapolare, un particolare abito marrone che simboleggia la Confraternita ed il privilegio di essere stati scelti con il “Decor Carmeli”. Ad ornare quest’abito, il cappello che rappresenta il pellegrinaggio, ed il bastone tipico dei viaggiatori.

Video a cura della nostra utente Instagram @indahgale

Un momento da non perdere nella città di Francavilla Fontana: il Giovedì Santo si entra nel vivo delle celebrazioni, con la Santa Messa definita “In coena domini” e proprio i Pappamusci, che incappucciati nelle loro tonache, procedono con il sacro pellegrinaggio attraverso le chiese della città. Un rito antichissimo che si tramanda sin dalla tradizione dei Frati Carmelitani che si recavano in Terra Santa accompagnando i pellegrini a visitare i luoghi della Passione di Cristo. L’origine di questa tradizione si colloca infatti intorno al XV e XVI secolo, epoca nella quale si costituirono le prime confraternite.

Video a cura della nostra utente Instagram @indahgale

La notte è suggestiva per le festività pasquali ed il Giovedì Santo assume il suono della trenula a Francavilla Fontana, un antico strumento musicale, con due cantanti che intonano una nenia presso l’uscio di casa dei più anziani, soprattutto priori ed ex priori, benefattori da invitare alla processione del Venerdì Santo.

Nella giornata del Venerdì Santo i Pappamusci proseguono per tutta la mattinata con il loro pellegrinaggio, accompagnati in processione da tre statue che rappresentano la Vergine Desolata. Ogni anno si alternano diverse confraternite ed è in particolare la Venerabile Confraternita di Maria SS. Del Carmine porta in processione due statue unite, una che raffigura la Vergine e l’altra che raffigura San Giovanni.


Fotografie a cura della nostra utente Instagram @indahgale

Dall’Adorazione della Croce, con l’annuncio della morte di Gesù, alla sera del Venerdì Santo, con la Processione dei Misteri nella quale sfilano i confratelli delle diverse congreghe trasportano statue in cartapesta di diversi colori che rappresentano i diversi momenti della Passione, tutto concorre a Francavilla Fontana a creare un clima di mistero e fascino, nella celebrazione di uno dei momenti più sacri di tutto l’anno. La domenica di Pasqua inizia dalla veglia del Sabato Santo, con l’accensione del fuoco benedetto nelle chiese della città e l’entrata del corteo che porta in processione il Cero Pasquale con l’annuncio della Risurrezione. La statua di Cristo Risorto, seminuda, con la bandiera crociata, sfila per le vie cittadine.


Fotografie a cura della nostra utente Instagram @ivancaliandro


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