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Durante il ponte di Ognissanti si è registrato un tutto esaurito negli agriturismi di Puglia.
I dati, diffusi da Coldiretti Puglia, hanno evidenziato una presenza del +8% dei vacanzieri in tutte le aree rurali pugliesi, con punte fino al 16% in Salento. Sicuramente complice il bel tempo di questi giorni, in tantissimi hanno deciso di approfittare del weekend per trascorrere un po’ di tempo tra le meraviglie pugliesi. Ottima anche la presenza dei turisti stranieri presenti in regione, che si sono riversati in campagna per il ponte dei primi giorni di novembre. Il settore di traino di questo periodo, quindi, si è confermato quello dell’enogastronomia: i prodotti tipici continuano ad essere il cavallo di battaglia della Puglia turistica extra-alberghiera.
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Come dichiarato dal presidente dell’associazione agrituristica di Coldiretti Filippo De Miccolis Angelini, il mese di ottobre si è confermato migliore in quanto a prenotazioni e presenze in regione, rispetto ai mesi di maggio e settembre. Le offerte, infatti, continuano a salire anche grazie allo sforzo di destagionalizzare l’offerta agrituristica compiuto dagli operatori, che spingono affinché i turisti trascorrano del tempo a contatto con la natura, senza rinunciare alle specialità enogastronomiche.
La provincia regina della ricettività agrituristica e dell’ospitalità in campagna si è rilevata la provincia di Lecce con le sue 313 strutture, sulle 752 totali autorizzate in tutta la regione, seguita da Bari con 143 agriturismi, 113 a Foggia, 94 a Brindisi, 69 a Taranto e 20 nella BAT.
Tutte, dunque, hanno registrato un aumento sostenuto della qualificazione dell’offerta con gli agriturismi pugliesi, che offrono servizi innovativi in grado di soddisfare qualsiasi esigenza: i servizi offerti accontentano sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.
Ad essere in aumento è stata anche la richiesta di pernottamento e delle attività ricreative per trascorrere alcuni giorni in armonia con la natura, durante i quali non sono mancate le occasioni per imparare i segreti della vita in campagna.
La gita in agriturismo, dopotutto, è anche l’occasione per far conoscere, soprattutto ai bambini, gli animali di fattoria galline, mucche, cavalli, asinelli, assistere alla mungitura, alla posa delle uova od imparare a fare il formaggio o la pasta fatta in casa ed anche per vedere affascinanti strumenti di lavoro ed attrezzature agricole, moderne e del passato, dal vecchio aratro ai potenti trattori.
Data: 4 Nov 2019
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