Primi piatti pugliesi

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Minchiareddhi con sugo di pomodoro, classici maccheroni pugliesi

Minchiareddhi con sugo di pomodoro
Minchiareddhi con sugo di pomodoro
Porzioni
8 persone
Difficoltà
facile
Costo
basso
Calorie (per porz.)
491 calorie
Grassi (per porz.)
4 grammi
Preparazione
30 minuti
Cottura
25 minuti
Tempo totale
55 minuti

Nella classica cucina salentina non può mancare a tavola la pasta fatta in casa, tra le varietà quella dei maccaruni o minchiareddi, veri e propri maccheroni conditi con della salsa di pomodoro si caratterizza come uno dei primi più buoni e genuini della tradizione. Solo per veri intenditori un pizzico di ricotta schianta su questi maccheroni rende il sapore dell’insieme davvero imperdibile. Questi maccaruni si preparano con della semplice farina di grano o di orzo, con aggiunta di acqua. Il tutto viene lavorato con uno strumento quasi magico “lu fierru te la pasta”, un vero e proprio fil di ferro quadrato di pochi millimetri su un diametro di 30 centimetri circa. Solo mani sapienti riescono ad ottenere da questo strumento dei maccheroncini perfetti, un tubettino all’interno del quale i sapori si incontrano fondendosi, per un profumo unico e tutto nostrano.

Ingredienti per minchiareddi con sugo

  • 1kg di farina
  • 250 g di ricotta marzotica o schianta
  • acqua tiepida q. b.
  • 1 mazzetto di basilico
  • sale q. b.
  • 1 l di salsa di pomodoro

Preparazione per minchiareddi con sugo

Per preparare questo piatto speciale ma al tempo stesso molto semplice bisogna partire dalla pasta. Innanzitutto posizionate la farina su una spianatoia, formate un buco al centro e metteteci una parte dell’acqua. Iniziate a mescolare impastando, aggiungete il resto dell’acqua un po’ per volta sino a quando la farina sarà tutta assorbita ed avrete ottenuto un impasto elastico e non molto appiccicoso. Prendendo l’impasto lavoratelo per bene sino ad ottenere dei serpentini di pasta del diametro di 1 o 2 centimetri, tagliati in pezzetti di 2 o 3 centimetri che andrete a posizionare su un piano spolverato di farina per evitare che si attacchino alla superficie.
In un secondo momento andrete a prendere il vostro strumento magico, “lu fierru te la pasta” e uno alla volta caverete i pezzetti di pasta già tagliati in precedenza. Per cavare la vostra pasta alla perfezione prendete il pezzetto di pasta, posatelo su un piano da lavoro e adagiate su di esso il ferro della pasta, sempre nello stesso verso. Pressate leggermente il ferro e aiutandovi con il palmo della mano fate un deciso movimento rotatorio, infine sfilate il maccheroncino cavato. Finirete per lasciarli qualche minuto su una tovaglia spolverata con un po’ di farina e successivamente andrete a cuocerli in abbondante acqua salata. Una volta scolati conditeli con il sugo di pomodoro fresco già cotto con basilico e a gradimento con la ricotta schianta o marzotica.

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