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Matrimoni e ricevimenti in Puglia, nuove linee guida della Regione

“Dal 15 giugno riparte il settore wedding con le nuove disposizioni regionali: tra queste, no all'uso di mascherine in sala.”
Matrimoni e ricevimenti in Puglia, nuove linee guida della Regione

Nella tarda serata di venerdì 12 giugno, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato l’ordinanza n. 259 con le Linee guida regionali per le nuove riaperture: nel documento sono indicate tutte le misure da adottare per prevenire, contenere o ridurre il rischio di contagio da coronavirus nei luoghi pronti a riaprire.

Per quanto riguarda nello specifico il settore wedding e ricevimenti per eventi, l’ordinanza dispone che a decorrere dal 15 giugno i matrimoni in Puglia possono ripartire rispettando le indicazioni fornite dalla Regione.

Indicazioni per sale ricevimenti e attività nella filiera wedding

Tutte le sale ricevimenti e le attività impegnate nella filiera wedding sono tenute a informare adeguatamente dipendenti, fornitori e clienti circa le misure messe in atto dal punto di vista igenico-sanitario, della sicurezza e della prevenzione verso se stessi e gli altri.

Queste informazioni sulle regole di comportamento da seguire devono essere comunicate mediante appositi dépliant e/o cartellonistica in duplice lingua italiano/inglese, da apporre nella struttura e/o nelle aree comuni della stessa e nei luoghi di maggiore affluenza. Ogni informativa deve riportare le indicazioni elencate come segue.

Obblighi per i dipendenti

  • Obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di stato febbrile (oltre 37.5°) e/o altri sintomi influenzali; in caso di contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti alla data dell’ingresso in azienda, per i quali l’Autorità di Governo impone di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio.
  • Obbligo di non poter permanere in azienda, dandone tempestiva informazione al datore di lavoro, laddove, anche successivamente all’ingresso, compaiano condizioni di pericolo (sintomi influenzali, febbre, ecc.). In attesa di allontanarsi dal luogo di lavoro, bisogna avere cura di rimanere ad adeguata distanza dalla persone presenti, mettendosi in auto-isolamento preventivo e cautelativo.
  • Impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nell’accedere in azienda (in particolare mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti igienicamente corretti sempre e comunque).

Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, si sottoporrà̀ al controllo della temperatura corporea, in modalità compartecipata. In caso di febbre superiore ai 37,5°C, il lavoratore non potrà entrare nella struttura.

Obblighi per i clienti

  • Obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di stato febbrile (oltre 37.5°) e/o altri sintomi influenzali o in caso di contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti alla data dell’ingresso in sala.
  • Autocontrollo del distanziamento sociale, non inferiore a 1 metro, fatta eccezione per i soggetti conviventi.
  • Invito alla frequente disinfezione delle mani attraverso disinfettanti personali e/o forniti o messi a disposizione dal gestore, attraverso punti di approvvigionamento dislocati nella struttura in zone ritenute idonee, sia all’aperto che al chiuso.
  • Obbligo di rispettare ulteriori istruzioni qualora la struttura o le Autorità locali impongano specifiche modalità organizzative.

Obblighi per i fornitori

I fornitori di materie prime di vario genere o di servizi esterni devono eseguire una serie di azioni preventive.

  • Ingresso, transito e uscita devono avvenire riducendo le occasioni di contatto con il personale che lavora all’interno della struttura.
  • Se scendono dal proprio mezzo, devono essere sottoposti al controllo della temperatura corporea con le medesime modalità indicate per i lavoratori.
  • Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo degli stessi (durante le attività di carico e scarico il trasportatore deve indossare la mascherina e mantenersi a 1 metro di distanza dal personale della struttura).
  • Devono indossare la mascherina, disinfettarsi le mani o indossare i guanti prima di scambiare i documenti di consegna con il personale aziendale (per la trasmissione della documentazione è meglio privilegiare la modalità informatica).
  • Devono usare servizi igienici dedicati (puliti quotidianamente) e presidi igienizzanti predisposti obbligatoriamente dalla struttura.
  • Musicisti, fotografi, fioristi e wedding planners devono utilizzare i locali della struttura secondo le modalità di sicurezza indicate dalla stessa.
  • I fotografi devono indossare la mascherina chirurgica qualora debbano avere una distanza interpersonale inferiore a 1 metro dalla clientela e organizzare il servizio fotografico in modo responsabile secondo i criteri di prevenzione validi per chiunque.
  • I gruppi musicali devono distanziarsi dal pubblico per almeno 3 metri, qualora non provvisti di barriere antidroplets in prossimità del microfono. Devono indossare la mascherina chirurgica solo se devono spostarsi nelle aree comuni interne (recarsi in bagno, al bar, ecc.). Particolare attenzione e/o idoneo presidio monouso deve essere impiegato nell’utilizzo del microfono, qualora non di uso strettamente personale.

Come gestire l’ingresso in sala dei clienti

  • Prima di entrare in sala, è consigliato, ma non obbligatorio, che alla clientela venga misurata la temperatura corporea mediante termocamera.
  • Ove possibile, i gestori della sala ricevimenti devono impedire che si formino code e assembramenti involontari per accedere alla struttura, per questo è preferibile che gli ospiti siano accompagnati all’ingresso da un operatore apposito.
  • Se la struttura lo consente, è possibile creare dei percorsi unidirezionali per garantire il flusso ordinato della clientela.

Spazi aziendali: regole per assicurare il distanziamento sociale

  • Sono da privilegiare gli spazi all’aperto poiché i rischi di trasmissione del virus sono minori.
  • I tavoli devono essere disposti in modo da garantire la distanza di 1 metro tra le sedute, fatta eccezione per quelli composti da persone conviventi (che quindi non hanno bisogno di stare distanziate). Questo ultimo aspetto si rifà alla responsabilità individuale del cliente e la struttura ha la facoltà di richiedere in forma preventiva autocertificazione scritta ai sensi del DPR 445/2000.
  • La distanza minima tra tavoli adiacenti, considerando l’ingombro delle sedie e il passaggio dei camerieri, deve essere di almeno 2 metri (0,5+0,5+1m). Si consiglia, tuttavia, ove possibile, di garantire una distanza di 2,50 metri.
  • Negli ambienti interni ed esterni i commensali non hanno l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica quando si allontanano dal proprio tavolo (recarsi in bagno, al bar, ecc.), a patto che rispettino il distanziamento interpersonale di 1 metro se sono soggetti non conviventi. Si precisa che questa facoltà è consentita solo nelle strutture che possono garantire il rispetto di precise condizioni microclimatiche (ai sensi della Norma UNI-10339). I gestori devono comunque a disposizione dei clienti mascherine monouso, nel caso in cui gli stessi volessero farne uso.
  • Non sono permessi i buffet a self‐ service, mentre è consentito, fatto salvo il rispetto della distanza interpersonale, un servizio di selezione di alimenti esposti in modalità show cooking, distribuito dal personale di sala. In tali aree si raccomanda l’uso di barriere per proteggere gli alimenti e garantire la distanza di sicurezza tra il punto di osservazione dei cibi di almeno 2 metri, e di eventuali elementi di segnaletica orizzontale per agevolare il rispetto del distanziamento tra le persone.
  • Il buffet al tavolo può essere allestito solo in confezioni monoporzioni. Questo servizio può essere invece garantito a gruppi di conviventi, che potranno condividere portate di alimenti in modalità promiscua.
  • Si consiglia l’adozione di menù unico al tableau marriage e/o menù individuali ad uso esclusivo dell’ospite e dell’evento, al fine di ridurre il servizio del personale di sala ai tavoli.
  • Salse, pane, cracker, grissini potranno essere somministrati ai singoli consumatori/clienti in monoporzione non confezionata, ma servita direttamente con utilizzo di pinze.
  • Piatti, bicchieri, posate e simili devono essere lavati in lavastoviglie a temperatura adeguata, concordemente alla normativa HACCP già in vigore.
  • È consigliabile l’uso di segnaposto e/o altro sistema simile, in modo da rendere fisse le postazioni ai tavoli.
  • Nelle postazioni bar o nei banchi di servizio di caffè, amari, cocktail, ecc., la somministrazione deve avvenire nel rispetto del distanziamento interpersonale tra i non conviventi, tenendo conto che non dovranno formarsi assembramenti rispetto alla capacità di servizio del banco. Per agevolare il rispetto del distanziamento interpersonale, si consiglia di apporre eventuali elementi di segnaletica orizzontale e/o altro sistema equipollente.
  • Gli eventi con ballo in spazi interni devono essere organizzati con tempistiche predefinite, garantendo una superficie pro capite pari a 2 metri quadri e potenziando il ricambio d’aria dei locali. Se il ballo si svolge in spazi all’aperto, bisogna seguire la regola prevista per le attività di ballo in aree esterne.
  • Sono consentiti spettacoli e/o esibizioni artistiche di qualsiasi natura purché possa sempre essere rispettata la distanza interpersonale di 1 metro.
  • Il servizio guardaroba viene fornito solo se è possibile evitare il contatto tra i capi d’abbigliamento dei diversi ospiti (ad esempio, mantenendo adeguate distanze o utilizzando copri-abito monouso).

Come gestire il microclima della struttura

  • Privilegiare la ventilazione e i ricambi d’aria in modo naturale prima, dopo e, ove possibile, durante la permanenza della clientela, così da ridurre il più possibile l’uso di sistemi aeraulici (che favoriscono maggiormente la proliferazione e la veicolazione di batteri/virus).
  • Nel caso di utilizzo dell’impianto di condizionamento e climatizzazione, può essere consentito l’uso di sistemi che non prevedano il ricircolo dell’aria. Sono, quindi, raccomandati dispositivi che utilizzano aria primaria, avendo cura di mantenere i filtri costantemente puliti, efficaci e sanificati.
  • La gestione e il mantenimento in essere dei flussi lamellari d’aria, utilizzati contro l’introduzione degli insetti alati, sono da evitare nel caso di ricambio d’aria con ventilazione naturale. Sarà, quindi, necessario rimediare con sistemi equivalenti.

Altre disposizioni per matrimoni in Puglia

Per conoscere altre disposizioni relative alla ripartenza del settore wedding e dei ricevimenti in Puglia, è possibile consultare il testo integrale dell’ordinanza n. 259 con le Linee guida regionali per le nuove riaperture.


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