Ricetta: Liquore al mandarino
Bevande pugliesi

Home » Ricette Pugliesi » Bevande pugliesi » Liquore al mandarino, perfetto digestivo per chiudere i pasti

Liquore al mandarino, perfetto digestivo per chiudere i pasti

Liquore al mandarino
Liquore al mandarino
Porzioni
10 persone
Difficoltà
facile
Costo
basso
Calorie (per porz.)
455 calorie
Grassi (per porz.)
100 grammi
Preparazione
30 minuti
Cottura
30 minuti
Tempo totale
1 ora + 1 mese
presentazione ricetta

Presentazione

Ricco di proprietà nutrienti e di vitamine utili per affrontare il gelo dell’inverno, il mandarino sa essere un toccasana per l’organismo e un gustoso compagno per il termine di ogni pasto. Aspro, dolce, il mandarino che arricchisce in quantità le colture pugliesi è originario della lontanissima Cina tropicale, difatti non a caso il suo nome ricorda in maniera parallela come erano definiti gli antichi orientali, che ottennero il nome di Mandarini per la loro tunica color arancio. Fu grazie alle conquiste spagnole e portoghesi che iniziò a diffondersi in Europa nel XV secolo, trovando nelle terre pugliesi un pratico compagno dove attecchire e crescere. Nacque sin dai primi tempi il liquore al mandarino, variante alcolica del pregiato frutto, digestivo perfetto, apprezzato al pari del classico limoncello o dell’arancino.

Le proprietà del liquore al mandarino

Il mandarino è ricchissimo di vitamina C, ottimo alleato del nostro corpo, oltre che di fibre, di carotene, di vitamina B e A, di ferro, di magnesio, di acido folico ottimale per la riproduzione cellulare. Ogni spicchio del gustoso frutto è un toccasana per intestino, apparato digerente, cervello. Il liquore al mandarino è una variante simpatica e conviviale, ottima per i pranzi in famiglia o con gli amici.

ingredienti ricetta

Ingredienti per la ricetta

  • 1 l di acqua
  • 1 kg di zucchero
  • 20 scorze di mandarino non trattate
  • 1 l di alcol puro ad uso alimentare
preparazione ricetta

Preparazione


Per preparare al meglio il liquore al mandarino è bene iniziare dai vari frutti lavandoli con cura sotto l’acqua corrente e asciugandoli. Questi andranno poi sbucciati, conservando solo la scorza, ovvero la parte arancione della buccia. Ponetela in una ciotola capiente, e aggiungetevi il litro di alcol puro, procedendo poi con il sigillare il tutto con della pellicola trasparente. Lasciate il tutto a macerare per almeno una settimana conservandolo a temperatura ambiente, all’ombra, o in frigorifero.

Trascorsa la settimana, prendete lo zucchero e ponetelo in una casseruola portandolo a fusione dopo averlo posto a fuoco lento, aggiungendo gradatamente l’acqua. Le fiamme andranno spente nel momento in cui si otterrà uno sciroppo che non sia eccessivamente denso, tuttavia con sfumature ambrate e caramellose, e aggiungete tutta l’acqua rimasta. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare per circa trenta minuti.

Prendete il composto di scorza e alcol e aggiungetelo al caramello così creato. Mescolate con cura, eliminando con un filtro tutte le scorze di mandarino, poi procedete con l’imbottigliamento. Conservate all’ombra e al fresco per circa un mese, poi servite il vostro liquore al mandarino ancora fresco. Una volta aperto, conservatelo in frigo.

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Non riceverai spam ma messaggi in base agli interessi selezionati. Potrai inoltre annullare l'iscrizione in ogni momento.

Seleziona gli argomenti a cui sei interessato:

Turismo e curiosità
Eventi e sagre
Ricette pugliesi
Notizie rilevanti
Sconti e offerte
Inserisci Azienda Puglia
Crea Email Personalizzata
Segnala Evento Puglia