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Grotte di Santo Stefano, le piscine naturali di Monopoli

“Questi luoghi erano un tempo frequentati dai monaci benedettini della zona.”
Grotte di Santo Stefano, le piscine naturali di Monopoli

Tra le acque cristalline che lambiscono Monopoli è possibile ritrovarsi, quasi per caso, in uno scenario atipico per il territorio circostante ma non per questo meno affascinante. Le grotte ipogee o di Santo Stefano, infatti, sono dei luoghi naturali tanto cari ai monaci benedettini e si presentano come delle piscine naturali, rese possibili grazie alla conformazione della roccia e del colore dell’acqua, neanche a dirlo, che si addice perfettamente.

Raggiungibili esclusivamente via mare, e presenti a ridosso dell’Abbazia Castello di Santo Stefano (da cui deriva il nome), pare che le grotte ipogee di Monopoli fossero utilizzate dai monaci benedettini, che le raggiungevano per cercare refrigerio nelle giornate più calde, e le preferivano in quanto lontane da occhi indiscreti.

Nuotando da Porto Ghiacciolo in direzione del castello, non appena individuate si possono osservare i resti delle sorprendenti vasche e di un tavolo. Molto probabilmente quest’ultimo veniva utilizzato dai religiosi per rilassarsi e per trascorrere alcune ore alternando la meditazione al piacere di un bagno rinfrescante.

Non solo grotte

Oltre alle grotte ipogee, Monopoli offre tantissime valide alternative che renderanno la vacanza decisamente indimenticabile. La sua litoranea, infatti, conserva un vasto tratto di spiagge dalla sabbia fine e dal mare cristallino che si estende fino a Capitolo.

Litoranee adatte ai bambini

I fondali bassi lo rendono un tratto particolarmente gradito anche dalle famiglie con bambini a seguito ma non solo. I 15 km che spaziano da Torre Incina a Capitolo sono caratterizzati da baie suggestive, tutte gelosamente custodite dall’ambiente circostante.

Il significato di Monopoli, dopotutto, è assolutamente appropriato: l’appellativo Borgo Unico racchiude nelle sue due brevi parole tutta la meraviglia circostante.

Le pareti delle case che compongono il centro storico sono infatti caratterizzate da tinte cerulee e calcaree che ben si fondono con i colori del mare cristallino che contraddistingue la sua litoranea.

Le grotte ipogee o di Santo Stefano sono quindi la ciliegina sulla torta che concludono i meravigliosi paesaggi della cittadina pugliese.

Foto a destra di Vanessa Rizzi – @rizzivan


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