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Festa del Soccorso a San Severo, la tradizione della Madonna

Festa del Soccorso a San Severo, la tradizione della Madonna

La Festa patronale di San Severo in provincia di Foggia è un evento ricco di tradizione e ritualità. L’evento va a celebrare la Madonna del Soccorso, patrona della città di San Severo e della diocesi. I festeggiamenti vanno dalla terza domenica di maggio sino al lunedì successivo, con i santi Severino abate e Severo vescovo al contempo patroni principali le quali statue affiancano quella della Madonna.

Le processioni della Festa del Soccorso

Due sono le processioni di questa festività dove si portano in spalla simulacri di santi, tra cui i quattro angeli, Custode, Gabriele, Raffaele e Michele, venerati nel Santuario di Sant’Agostino noto appunto come Chiesa del Soccorso, con fragorosi scoppi di batterie pirotecniche incendiate in base al passaggio dei cortei sacri nei venti rioni.

Palio delle batterie alla Festa del Soccorso

La Festa del Soccorso è nota in particolare per i palii pirotecnici che vi si svolgono, in particolare quello delle batterie processionali a cura dell’Associazione Procivitate di San Severo e quello delle Batterie Serali, a cura dell’Associazione Proloco di San Severo.

Il Palio delle batterie si svolge la terza domenica di Maggio ed è una sorta di gara tra rioni, per chi allestisce la batteria più bella. Ogni rione attraversato dalla processione solenne porta uno scudetto sul quale viene riportata un’immagine che rappresenta un monumento o una foto storica del rione stesso. Nel corso delle giornate di festa si distribuiscono piantine con gli scudetti dei rioni partecipanti, alla fine del concorso una giuria tecnica determina il vincitore a cui va il palio con l’Immagine della Madonna.

Il Fujente

Il Fujente è un giovane, un adulto o un anziano, senza qualifiche specifiche che per devozione o goliardia decide di correre vicino al fuoco, vestendo con panni vecchi perché sa che non arriveranno a fine giornata in quanto bruciacchiati dal fuoco delle batterie. Una tradizione che persiste da anni che si identifica come una piccola sfida nei confronti del pericolo caratterizzato dal fuoco ma quello del Palio delle batterie è in realtà un momento di condivisione e folclore tipico della città di San Severo. Da sempre il fuoco associato ai valori di rinascita e vita, celebra un grande momento di festa che abbraccia tutta la cittadinanza.

Gallery Festa del Soccorso di San Severo

Fotografie a cura di:
Photografic di Francesco Recchia (FacebookInstagram)
Greco Studio Agency (FacebookInstagram)

Festival Pirotecnico alla Festa del Soccorso

La Festa di San Severo è caratterizzata anche dal Festival Nazionale Fuochi d’Artificio e Batterie alla bolognese, a cui partecipano ditte pirotecniche di importanza internazionale, cimentandosi in spettacoli pirotecnici aerei serali e batterie alla bolognese. Gli spettacoli si svolgono in periferia dove le ditte pirotecniche dimostrano il meglio dei propri repertori.

Il turismo durante la festa patronale

Una festa che nel corso degli anni raccoglie sempre più consensi perfezionandosi in ogni suo dettaglio. La festa per gli abitanti di San Severo rappresenta un grandissimo evento, oltre che una vera e propria grande liturgia in stile barocco nella quale i cittadini si identificano. Una preziosa occasione a livello turistico e promozionale che porta numerose visite in città ogni anno.

Il culto della Madonna del Soccorso

La Madonna del Soccorso vede il suo culto legato agli Agostiniani che ebbero il loro monastero a San Severo dal 1319. Essi tornati in città dopo un momento di allontanamento, qui promossero nel 1514 il culto della Madonna Nera, sbocciato a Palermo in seguito alla miracolosa apparizione della Vergine al monaco Nicola Bruno. La statua di San Severo, secondo quanto attestato dalla tradizione, sarebbe giunta in Puglia direttamente dalla Sicilia nel 1564. Nel momento in cui il monastero venne soppresso la devozione fu tenuta viva dai massari e dai possidenti che si riunirono in una confraternita.

Nel corso dei secoli dal Settecento all’Ottocento sino al secolo scorso, il simulacro della Madonna del Soccorso è stato testimone dei più grandi avvenimenti storici che hanno interessato le nostre terre. La prima festa patronale del Soccorso è attestata nel 1858, con l’anno successivo nel quale fu istituito il patronato della Madonna nera, ovvero la trasformazione della festa patronale di San Severo vescovo. Prima del Settecento la festa patronale era quella di San Severino abate che veniva venerato con ogni genere di celebrazione sia religiosa che civile, con l’esposizione di una reliquia del Santo.

La confraternita nel 1853 ottenne dal vescovo e dal capitolo della cattedrale che la statua della Madonna nera venisse portata in processione con quella di San Severo, divenendo così la festa della Vergine del Soccorso. Nel 1857 la Madonna fu eletta principale protettrice con i festeggiamenti del mese mariano che divennero quelli patronali per eccellenza. Ad oggi la festa del Soccorso si celebra durante il triduo dal sabato precedente la terza domenica di maggio, la domenica stessa ed il lunedì successivo.

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