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Fave di Carpino, gusto tenero e saporito di Puglia

“Questi legumi si contraddistinguono per la loro morbida consistenza.”
Fave di Carpino, gusto tenero e saporito di Puglia

I contadini di Puglia hanno sempre fatto largo uso di legumi, consumati in grandi quantità per apportare proteine al proprio organismo. Per soddisfare la loro sempre più crescente richiesta di questo prodotto, gli agricoltori hanno iniziato a coltivare i terreni calcarei e argillosi di Carpino, poi rivelatisi perfetti per la coltivazione delle fave.

Ciò che contraddistingue le fave di Carpino dalle altre è sicuramente il loro gusto tenero e saporito. Ad essere differente è anche la loro forma, che si presenta di dimensioni medio-piccole e con una leggera fossetta nella parte interiore.

Storia della fave di Carpino

Sebbene la coltivazione di questi prodotti possa essere fatta risalire nell’Ottocento, durante la fine di questo secolo la loro produzione iniziò a diventare sempre più costosa, tanto da rischiare di scomparire nel Novecento ha rischiato di scomparire in favore delle patate. È stato solamente per merito della forza di volontà di due agricoltori locali, Nicola Ortore e Antonio Cannarozzi, che hanno continuato con la produzione della fava di Carpino, se oggi, anche grazie all’aiuto del Presidio Slow Food, viene coltivata su 10 ettari di terreno ed ha una produzione complessiva di circa 300 quintali all’anno.

Come avviene la loro raccolta

La semina della fava di Carpino avviene nei primi mesi autunnali, a ridosso tra ottobre e novembre e consiste nell’eliminazione a mano delle erbe infestanti. Il tutto, è importante sottolinearlo, senza che vengano utilizzati dei concimi.

Nei mesi di giugno e luglio, invece, le piante, non appena assumono un colore giallastro, vengono falciate a mano e legate in covoni, chiamati manocchi, per farle seccare sul campo. Non appena le fave diventano secche, vengono posizionate su una porzione di terreno particolarmente dura, e a questo punto, utilizzando delle apposite forche in legno, le fave vengono separate dalla paglia.

Ricette

A questo punto, non appena arrivate sulle tavole pugliesi, le fave di Carpino sono pronte per essere gustate in tutta la loro morbida consistenza in gustose zuppe, purè e sughi.


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