News Brindisi

Home » Notizie Puglia » News Brindisi » Porto di Brindisi, il faro sarà restaurato e riportato in funzione

Porto di Brindisi, il faro sarà restaurato e riportato in funzione

“Il costo previsto dei lavori è di circa 430 mila euro.”
Porto di Brindisi, il faro sarà restaurato e riportato in funzione

Il faro presente all’imboccatura del porto di Brindisi sarà ristrutturato grazie a un intervento strutturale complesso del valore di circa 430 mila euro. A stabilirlo la procedura avviata in questi giorni dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

L‘antica struttura, installata su uno dei cinque isolotti e scogli affioranti che costituiscono il mini-arcipelago delle Pedagne, è un bene connotato da spiccati segni identitari.

La sua funzione di indispensabile segnalamento marittimo, che svolge tutt’ora, ha spinto l’Ente portuale a convocare una Conferenza di Servizi Preliminari sul progetto di fattibilità tecnico economica, redatto per valutare, congiuntamente con la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio e con gli altri Enti Interessati.

Questi elementi, dopotutto, sono da tener conto per le successive evoluzioni progettuali, per assicurarsi i migliori risultati possibili nei termini di una sua massima valorizzazione.

Il complesso delle strutture presenti, compresa la torre del faro, versa in uno stato di degrado che rende difficoltoso, anche agli operatori del Comando di MARIFARI, accedere sia all’isolotto che alla sommità della torre sulla quale è installato il faro, alimentato da pannelli fotovoltaici.

Il fanale rosso, come ha ricordato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi, è un landmark identitario per la città di Brindisi ed è il primo biglietto da visita per chi arriva via mare.

Faro rosso di Brindisi, ripristino alla sua originale funzione

Il faro, non appena i lavori saranno terminati, sarà restituito alla sua funzione originale. L’obiettivo, inoltre, è quello di inserire il monumento all’interno di un (eventuale) percorso turistico che, come un filo conduttore, racconti la storia secolare della marineria del porto di Brindisi e dei suoi segnalamenti marittimi, come ad esempio quello del Castello Alfonsino e quello semi-diroccato dell’isola di Sant’Andrea, sulla radice della diga di Punta Riso.

Scopri di più su: Castello Alfonsino di Brindisi, opera fortificata sull’isola di Sant’Andrea

Il progetto, che sarà sottoposto all’esame della Conferenza di Servizi, prevede:

  • verifica statica delle opere di fondazione, elevazione e solai
  • esecuzione, dove necessario, di consolidamenti e ricostruzione delle strutture di fondazione, murarie e di copertura
  • rifacimento degli impianti tecnologici e dei rivestimenti murari interni ed esterni dei pavimenti, degli infissi interni ed esterni
  • revisione della lanterna di alloggiamento del segnalamento marittimo luminoso
  • ampliamento del punto di attracco dei mezzi nautici

Data:

Riproduzione riservata. La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Non riceverai spam ma messaggi in base agli interessi selezionati. Potrai inoltre annullare l'iscrizione in ogni momento.

Seleziona gli argomenti a cui sei interessato:






Inserisci Azienda
Crea la tua Email
Promuovi Evento