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Cripta del Crocifisso, la chiesa rupestre di Ugento

“Il suo ipogeo rientra tra i beni del Sistema Museale di Ugento.”
Cripta del Crocifisso, la chiesa rupestre di Ugento

Nella strada che congiunge Ugento a Casarano è presente un’incredibile chiesa rupestre appartenente al XII secolo.

La Cripta del Crocifisso, questo il suo nome, è un naturale luogo di culto scavato direttamente nella roccia e che conserva tutt’ora dei preziosi dipinti appartenenti direttamente alla cultura bizantina di quel tempo.

La cripta, ubicata in prossimità del principale tracciato viario che da Ugento andava verso Nord, risale molto probabilmente all’epoca messapica.

Come si accede alla Cripta del Crocifisso

Per accedere all’ipogeo, presente sotto una cappella appositamente costruita nel XVI secolo, si accede mediante una ripida scala con una copertura a botte, a sua volta preceduta da un portale. Non appena giunti ai piedi della scala, inoltre, l’ingresso è sormontato da una lunetta affrescata con la scena della Presentazione di Gesù al Tempio.

Di pianta trapezoidale, la piccola chiesa rupestre si presenta con un soffitto poco più alto di 2 metri e sorretto da due colonne, il cui risultato è frutto di una ristrutturazione databile al XVI-XVII secolo, periodo durante il quale è stata realizzata, come anticipato, la cappella soprastante. Non appena scesi nella cripta, il luogo di culto si presenta con un altare a blocchi di epoca moderna, nella parete nord-est, un gradino-sedile in quella opposta e un foro-luce nell’angolo sud-orientale.

Ciò che affascina non appena si entra all’intero della Cripta del Crocifisso sono sicuramente i numerosi dipinti, presenti sulle pareti e il soffitto e datati tra il XIII e il XVII secolo.

Dipinti e cicli pittorici

Tra i cicli pittorici più antichi sono presenti le rappresentazioni di un’Associazione, un Cristo Pantocratore, una Vergine della tenerezza, una Madonna in trono della fine del XIII secolo e un San Nicola degli inizi del XIV secolo.

Sul soffitto, invece, sono presenti numerosi dipinti astrali, stelle a sei e otto punti, animali, motivi floreali e vegetali e, ancora, Templari e Cavalieri Teutonici.

Inserita tra i beni del Sistema Museale di Ugento, la Cripta del Crocifisso è stata interessata nel 2004 e 2005 da lavori di scavo che hanno portato alla scoperta di otto tombe, ad una profondità di oltre tre metri, mostrando ulteriori tesori del territorio.

Foto: Sistema Museale di Ugento (Facebook)


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